Copyright

La Policy sul diritto d’autore della Biblioteca offre indicazioni sulle attività e i servizi offerti che tipicamente richiedono la conoscenza e il rispetto della legislazione vigente sul Diritto di autore e dei contratti di licenza che regolano l’accesso alle risorse digitali.

La legge prevede che sia possibile effettuare, anche senza l’autorizzazione del titolare dei diritti, una sola copia cartacea dei documenti protetti da copyright che si ritengono utili per lo studio individuale con i criteri indicati qui di seguito:

  • riviste: un articolo e comunque con il limite massimo del 15% delle pagine complessive del fascicolo della rivista
  • libri: un capitolo e comunque con il limite massimo del 15% del numero complessivo di pagine del libro

Si tratta in ogni caso di eccezioni. Sarebbe in realtà necessario, per ogni riproduzione anche parziale di un’opera protetta, richiedere al titolare dei diritti una specifica autorizzazione. Per consentire da un lato le fotocopie di opere protette nei limiti detti, e per remunerare comunque i detentori dei diritti, le università hanno siglato un accordo con la SIAE e le associazioni di autori e editori, in conseguenza del quale pagano forfettariamente un “equo compenso”, successivamente distribuito ad autori e editori.

La scannerizzazione di un testo non può essere equiparata alla fotocopia, e non ricade quindi nell’eccezione prevista dalla legge. Per poterla effettuare, occorre avere l’autorizzazione esplicita dei titolari dei diritti (autore e/o editori), individualmente o per il tramite di società di gestione collettiva dei diritti. È quest’ultima la modalità con la quale la Biblioteca Bocconi riproduce in formato digitale le parti di opere inserite nei testi d'esame.

Nell'ambito dei servizi di Prestito Interbibliotecario e di Intercampus Delivery, studenti e docenti ricevono dalla Biblioteca fotocopie, documenti in formato digitale oppure scansioni di documenti a stampa provenienti da altre biblioteche o da collezioni della Biblioteca stessa. Per entrambi i formati l'utilizzo è personale limitato a ragioni di studio o di ricerca. Non è possibile dunque riprodurre questi documenti o inviarli ad altri, qualsiasi sia lo strumento utilizzato (fax, e-mail, condivisione su social network). Non è possibile nemmeno utilizzarli per distribuirli nel corso di una lezione. A questo scopo contattare la Biblioteca (infobiblio@unibocconi.it) per richiedere esplicita autorizzazione dell'editore per l'utilizzo in classe.

Anche i testi e gli oggetti digitali sono protetti dal diritto d’autore: per l’utilizzo di pagine web e software è necessario rispettare la proprietà intellettuale. In sintesi, bisogna ricordare che l’utilizzo di un documento liberamente accessibile può essere soggetto a una licenza d’uso. Potrebbe quindi essere proibito:

  • copiare o modificare il contenuto
  • inviarlo a terzi
  • condividerlo su un social network
  • pubblicarlo su un sito diverso da quello in cui è stato trovato

Le norme sul diritto d’autore e le regole sul copyright si applicano integralmente anche all’uso di strumenti e piattaforme di Intelligenza Artificiale (AI).

La protezione dei diritti sulle opere dell’ingegno resta pienamente vigente, indipendentemente dal mezzo digitale o tecnologico utilizzato.

Salvo che tali utilizzi non rientrino nei limiti previsti dalla legge sul diritto d’autore, non è consentito caricare, inserire o utilizzare materiale protetto da copyright (ad esempio tesi, articoli full-text, immagini, e-books) su servizi di AI senza aver ottenuto il consenso dei titolari dei diritti, o se i termini d’uso delle banche dati da cui è stato recuperato il materiale non lo consentono espressamente.

È importante scegliere in maniera consapevole come pubblicare i propri contributi. Non sempre la cessione dei diritti di pubblicazione di una propria opera a un editore in esclusiva è la soluzione migliore. La Biblioteca Bocconi promuove l'accesso aperto alla letteratura scientifica organizzando iniziative di formazione e offrendo consulenza ai docenti su come pubblicare in open access, in linea con le indicazioni della Commissione Europea che sostiene questa modalità di pubblicazione.

Library & Archives aderisce per conto dell’Ateneo a contratti trasformativi siglati tramite il consorzio CARE-CRUI per permettere a docenti, ricercatori e studenti Bocconi di pubblicare in open access in riviste ibride. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare la pagina del sito della Biblioteca Open Access.

Citare correttamente i documenti utilizzati è innanzitutto un atto di onestà intellettuale, una forma di rispetto della personalità dell’autore che il Diritto d’autore tutela (diritto morale). Le università e le loro biblioteche hanno la responsabilità di divulgare le metodologie adeguate per la citazione, nell’ambito della loro vocazione allo sviluppo della ricerca scientifica. La Biblioteca offre ai suoi utenti seminari di formazione sulle metodologie e sugli standard di citazione.

Le immagini (foto, disegni, opere pittoriche, riproduzioni fotografiche di opere artistiche, grafici, tabelle riprodotte come immagini) sono opere protette dalla legge sul diritto d'autore, anche nel caso siano riprodotte in un libro, in un altro documento o in rete. Si possono effettuare riproduzioni parziali di immagini per uso di critica e di discussione, sempre citando la fonte. Se la riproduzione avviene per scopi di ricerca o insegnamento, "l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali, purché la riproduzione non faccia concorrenza all'opera riprodotta” (art. 70 l.d.a.). Se un’illustrazione è tratta da un libro, le fonti da citare sono sia il libro in questione, sia la specifica fonte dell'immagine indicata nel libro stesso.