Il percorso da avvocato d’impresa

Al quinto anno ho partecipato a un corso di criminologia e mi sono appassionata a questa materia che non ha a che fare solo con il penale, ma anche con la psicologia e la sociologia. Sono rimasta molto colpita da tutte le variabili che possono emergere da una materia che non è solo un codice, fatto di articoli, commi, numeri, ma che è costituita anche da esperienze di vita. Grazie all’esperienza di stage in tribunale, dove mi sono interessata al diritto di famiglia, ho deciso di svolgere una tesi sul ruolo della donna e della famiglia nelle organizzazioni criminali di origine mafioso.

Dopo la laurea è iniziata subito la mia collaborazione con uno studio di Milano in diritto di famiglia e poi mi sono trasferita a Londra per quattro mesi per lavorare in uno studio di diritto internazionale.
Superato l’esame per diventare avvocato, mi sono candidata per l’azienda di moda Vivienne Westwood dove ho iniziato il mio percorso di consulente legale: una società molto variegata con diverse sedi in tutto il mondo, da cui ogni giorno richieste differenti con problemi sempre nuovi. Bisogna dapprima svolgere una ricerca tecnica per capire com’è nato il problema e poi gestire quelli che subentrano successivamente, sia all’esterno sia all’interno dell’azienda. Bisogna sapersi muovere in maniera efficace, efficiente e… senza pestare i piedi a nessuno.

Secondo me, per poter svolgere l’attività di consulente, che è la figura unica alla quale tutta un’azienda fa riferimento per risolvere i problemi, è fondamentale aver avuto prima un’esperienza in uno studio legale, dove si sviluppano quelle capacità di problem solving, studio, relazione ed empatia che sono necessarie per la consulenza.
Le attività che svolgo sono le più svariate, ad esempio contratti di licenza, sia con controparti italiane che estere, o negoziazioni.
Inoltre, un’azienda strutturata presenta diversi uffici all’interno della stessa realtà e il consulente deve anche cercare di fare da collettore fra loro: è molto importante mantenere relazioni positive, solide e durature all’interno dell’ambiente lavorativo.

Per svolgere al meglio il proprio lavoro, è importantissimo avere qualche anno di esperienza e, se possibile, fare anche l’esame di avvocato per imparare ad approcciarsi in modo diverso ai problemi.

Lorella Cipriani legale aziendale Bottega Veneta

 

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Ultimo aggiornamento 29/04/2019 - 16:21:47