La politicizzazione della sostenibilità
Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata un elemento centrale della comunicazione d’impresa. I report ESG sono diventati sempre più dettagliati, affiancando i bilanci finanziari e rispondendo alle richieste di investitori, regolatori e opinione pubblica. Tuttavia, non tutte le aziende comunicano il proprio impegno ambientale e sociale con la stessa intensità. Anche tra imprese che operano nello stesso settore, con dimensioni o performance simili, emergono differenze significative che non possono essere spiegate esclusivamente da fattori economici o normativi.
È in questo contesto che si colloca il mio studio Does Politics Influence Environmental, Social, and Governance Disclosure? Empirical Evidence From US Listed Firms, insieme con Gianluca Moretti e Simone Terzani (Università di Perugia), pubblicato su Business Strategy and the Environment. La ricerca offre una prospettiva originale: per comprendere pienamente le scelte delle imprese in materia di disclosure ESG, è necessario andare oltre i numeri e considerare il ruolo dell’ideologia politica.
La chiave è l’ideologia politica
Lo studio analizza un ampio campione di società quotate negli Stati Uniti nel periodo 2013–2020 e parte da una distinzione fondamentale spesso trascurata: la performance ESG e la disclosure ESG non sono la stessa cosa. Un’impresa può adottare pratiche di sostenibilità avanzate senza comunicarle in modo esteso, oppure enfatizzare la disclosure nonostante risultati più modesti. L’analisi si concentra quindi non su ciò che le aziende fanno, ma su ciò che scelgono di comunicare.
Un primo risultato rilevante riguarda l’orientamento politico “interno” delle imprese, misurato attraverso le donazioni politiche individuali dei dipendenti. Le aziende caratterizzate da una cultura progressista tendono a presentare livelli più elevati di disclosure ESG. Una maggiore sensibilità verso le tematiche ambientali e sociali si traduce in una comunicazione più ampia, coerente con i valori interni condivisi e con le aspettative degli stakeholder.
Quando imprese e territori sono allineati
Le imprese non operano nel vuoto, ma all’interno di Stati caratterizzati da diversi orientamenti politici, che influenzano gli assetti regolatori e le pressioni sociali.
Il risultato più significativo emerge considerando il contesto territoriale. Le imprese non operano nel vuoto, ma all’interno di Stati caratterizzati da diversi orientamenti politici, che influenzano gli assetti regolatori e le pressioni sociali. Lo studio mostra che le aziende con un orientamento progressista comunicano le informazioni sulla sostenibilità in modo più intenso quando hanno sede in Stati politicamente progressisti. Al contrario, le stesse imprese tendono a moderare la disclosure ESG quando operano in Stati a maggioranza conservatrice.
In sintesi, contano sia i valori interni sia il contesto esterno. Quando l’ideologia aziendale e l’orientamento politico locale sono allineati, la comunicazione sulla sostenibilità risulta più intensa; quando divergono, le strategie di disclosure diventano più prudenti e intermedie. Il contesto istituzionale agisce dunque come amplificatore o come vincolo delle scelte di trasparenza.
Implicazioni per investitori e decisori politici
Questi risultati aiutano a spiegare la crescente polarizzazione del dibattito sulla sostenibilità negli Stati Uniti. La disclosure ESG non è soltanto uno strumento informativo, ma anche una risposta alle aspettative politiche e sociali, che variano significativamente da uno Stato all’altro.
Per gli investitori, i dati ESG non dovrebbero essere interpretati in modo uniforme, ma letti alla luce del contesto politico e istituzionale in cui vengono prodotti. Per i regolatori, lo studio suggerisce che le politiche di trasparenza risultano più efficaci quando tengono conto delle differenze territoriali. In definitiva, la ricerca mostra che la sostenibilità non parla un linguaggio neutrale: per comprendere davvero la rendicontazione ESG è necessario guardare sotto la superficie, dove valori, contesto e ideologia continuano a fare la differenza.