Tommaso, a Londra per dimostrare di avere la stoffa del leader
"Che cos'è per te la leadership?", domandava il form per l'application alla Unilever Future Leaders' League, competizione mondiale del gruppo Unilever rivolta agli studenti universitari. "Un vero leader è come un cuoco esperto", ha risposto Tommaso Bressa, al primo anno della specialistica in Marketing Management: "Come un cuoco che sa preparare un piatto delizioso con gli ingredienti che si trova a disposizione, il vero leader è capace di scoprire il talento nascosto in ogni membro del proprio team e incentivarlo a dare sempre il meglio di sé." Con questa risposta Tommaso si è meritato l'accesso alle selezioni nazionali e con il case study presentato lo scorso gennaio a Roma le ha superate, qualificandosi per la finale internazionale di Londra.
Task del case study individuale che Tommaso e gli altri studenti delle università italiane hanno presentato alla giuria di Unilever era progettare una strategia che traducesse gli investimenti in sostenibilità di Knorr, uno dei brand più famosi del Gruppo, in benefici tangibili per il consumatore finale, in modo da generare un maggiore ritorno sull'investimento.
Grazie a un case study individuale focalizzato sulle aree del Trade Marketing e della Ricerca e Sviluppo, Tommaso ha convinto il board di top manager di Unilever Italia di essere il candidato perfetto per rappresentare l'Italia nella finale di Londra insieme a Micol Spizzichino, la studentessa dell'Università Luiss di Roma che era nel team di Tommaso durante la prova di gruppo con gli altri tre bocconiani Silvia Faloni, Giulia Galbiati e Franco Granata.
"La nostra iniziativa si pone lo scopo di individuare i talenti più brillanti per sensibilizzare i leader di domani sulla necessità di uno sviluppo sostenibile", afferma Linda Langella, Hr leadership development specialist di Unilever per l'Italia. "Le università italiane sono collettori ed educatori di risorse preziose e noi crediamo fermamente che anche le aziende più lungimiranti debbano investire nella formazione dei giovani talenti".
Proprio in questi giorni è prevista la comunicazione del case study che svelerà ai partecipanti l'obbiettivo della strategia che dovranno presentare per vincere la finale di Londra, che si svolgerà nella sede globale di Unilever in marzo. In vista della sfida decisiva, all'inizio del mese prossimo Tommaso, Micol e uno studente dell'università di Barcellona che fa parte del team 'mediterraneo' voleranno a Rotterdam per un training di cinque giorni durante il quale avranno modo di fare team building e approfondire la propria strategia comune.
"Essere selezionato per la finale di Londra è stato un importante traguardo personale", afferma Tommaso. "Vincere la finale potrebbe essere il trampolino migliore per coronare il sogno di lavorare per un'azienda internazionale per la quale ho già maturato un forte senso di appartenenza".