Testamento biologico
Nel concordare pienamente con l'Autore, in particolare condividendo il senso di indignazione e di forte preoccupazione verso i recenti atti dell'esecutivo tesi a minare irrimediabilmente le basi istituzionali e democratiche del nostro sistema, vorrei spendere qualche parola in prospettiva futura, dal momento che è ora in discussione in Parlamento una proposta di legge sul cosiddetto "testamento biologico". Qualcuno da lunedì sera ha espresso il desiderio che il "sacrificio" di Eluana non sia reso vano. Sono pienamente d'accordo, ma sulla base di ragioni opposte a quelle di chi ha espresso tale concetto. Con quelle parole, infatti, si vuole ora approvare una legge che impedisce a chiunque di poter rifiutare l'alimentazione e l'idratazione artificiali. Le ragioni sono alquanto deboli: si dice infatti, anzi si postula come se fosse una verità rivelata, che esse non sarebbero un trattamento medico ma solo un supporto assistenziale, assunto contraddetto, senza parlare della comunità medico-scientifica, sia dalla nostra Corte di Cassazione sia dalla Corte Suprema degli Stati Uniti (caso Nancy Cruzan). In realtà, va rilevato che la qualificazione medica o assistenziale dell'alimentazione e dell'idratazione artificiale è del tutto irrilevante rispetto al diritto, costituzionalmente garantito, di rifiutare ANCHE tali trattamenti, sulla base quantomeno del rispetto alla libertà personale, all'identità e alla dignità. Di conseguenza, una legge che impedisse a un soggetto di poter rifiutare, per quando si trovasse in situazioni simili a quella di Eluana, qualunque trattamento e/o assistenza, inclusa l'alimentazione e l'idratazione forzata, sarebbe palesemente incostituzionale. Ovviamente, permettere a una persona di rifiutare in trattamenti non significa affatto - il va sans dire - che quegli stessi trattamenti verranno interrotti a chi aveva invece espresso una volontà contraria, come è stato incredibilmente affermato in questi giorni. Mi auguro quindi che il Parlamento voglia rivedere le sue attuali prospettive in questa materia - che ripeto, sono peraltro costituzionalmente illegittime - e si possa finalmente approvare una legge seria e rispettosa delle diverse volontà di tutte le persone sul tema del testamento biologico.