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Se mi copiano, sono famoso! Ma così è troppo

, di Luana Carcano - docente di Strategy and entrepreneurship di SDA Bocconi School of Management
Si calcola che la contraffazione valga tra i 200 e i 360 miliardi di dollari, ovvero il 5-7% del commercio

Da sempre le marche hanno contrastato il fenomeno della contraffazione, prendendo provvedimenti spesso su base singola. Basti pensare alla spettacolarizzazione fatta da Cartier, quando con uno schiacciasassi fece distruggere migliaia di copie di oggetti raccolte su un ponte parigino, resti dai quali nacque un'opera d'arte.

Nei mercati maturi, come Europa e Usa, la contraffazione ha rappresentato spesso, per lo meno nei beni ad alto contenuto simbolico, un termometro del successo raggiunto su un determinato mercato in un dato momento storico.Oggi però questo fenomeno ha assunto proporzioni quasi preoccupanti, specie se messo in relazione con la riduzione delle vendite causata dalla crisi economica. A livello mondiale, secondo i dati derivanti dai sequestri doganali, il mercato della pirateria e della contraffazione vale tra i 200 e i 360 miliardi di dollari, cioè dal 5 al 7% del commercio internazionale. La Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fhs) stima che la produzione di orologi falsi svizzeri equivalga a oltre 40 milioni di unità all'anno, per un utile netto dell'ordine di circa un miliardo di dollari. Quasi il doppio delle esportazioni dei prodotti originali, pari a 26 milioni nel 2007! In termini di contraffazione, è possibile distinguere tra copie servili e imitazioni fraudolente. Le copie servili si limitano a riprendere i canoni estetici di una marca e sono facilmente distinguibili dall'originale anche da occhi inesperti. Il prezzo è un chiaro segnalatore del fatto che il prodotto sia una copia. La contraffazione dolosa che sta prendendo sempre più piede in molti settori è decisamente più pericolosa. In questo caso, ad essere imitati non sono solo i canoni estetici ma anche la tecnologia. Nell'alta orologeria, spesso, gli orologi contraffatti sono una combinazione di componenti, originali e non, difficili da valutare anche per un esperto. Questi prodotti sono venduti in circuiti molto vicini a quelli ufficiali, in piccole case d'asta, su internet, in negozi su strada. Le copie fraudolente creano confusione nel mercato e possono indurre all'incauto acquisto perché il prezzo corrisposto è spesso importante. Talvolta gli ignari clienti pensano di aver fatto un affare.Proprio per questo, i clienti dei mercati emergenti che, per la prima volta, si avvicinano a determinati prodotti, preferiscono acquistare in boutique o dai concessionari ufficiali, in quanto garanti dell'autenticità del bene. Contraffazione e pirateria, lungi dall'essere ancora un gradiente di successo, stanno minando la capacità d'innovazione, la reputazione e le vendite di marche famose che si trovano a dover sostenere ingenti spese nella lotta contro tutte le forme di pirateria e nella protezione della proprietà intellettuale. La crescita di questo mercato porta a una generalizzata perdita di fiducia verso imprese che creano lavoro e valore aggiunto. Gli stati stessi si trovano costretti a investire somme sempre più importanti in questa lotta a svantaggio di altri impieghi.Dietro alla contraffazione c'è un'industria dinamica, florida oltre che un circuito illegale di manodopera e sfruttamento minorile. Chi compera un falso, finanzia questo sommerso. Le armi legislative e i provvedimenti internazionali per combattere la contraffazione si sono dimostrati insufficienti. Non si può pensare che questo mercato possa essere sconfitto agendo unicamente contro le reti di trafficanti e la loro capacità di produzione. Sono i clienti che acquistano ad alimentare continuamente il circolo vizioso. Diventa quindi prioritario sensibilizzare la clientela, facendo comprendere come tali acquisti, apparentemente innocui, siano in realtà carichi di conseguenze.Ecco perché la Fondation de la haute horlogerie (Fhh), in collaborazione per l'occasione con la Fhs, ha deciso di dare il via ad una vasta campagna di sensibilizzazione sui principali media internazionali con un messaggio semplice e diretto: "Fake watches are for fake people".