Contatti

Riflettori accesi su Luci Spente

, di Lucia Schieppati
Lo staff di Luci spente, film indipendente prodotto a budget zero, lancia una campagna di crowdfunding per le spese di post produzione. Tra gli artisti Gledis Cinque, Monia Manuello, Pier Vittorio Mannucci, tutti laureati Bocconi

Gli ingredienti per girare un film a costo zero: una settimana di lavoro, un impegno quotidiano e gratuito, qualche mese per il montaggio delle scene e delle musiche (anch'esse a costo zero rilasciate sotto Licenza creative commons), e il film è pronto. O quasi. Manca solo un ultimo passaggio: la post produzione, che non è possibile a costo zero. E qui lo staff di Luci spente, il film che ha per protagonista Gledis Cinque (laureata Bocconi, Cleacc e poi Cleam), non si è lasciato scoraggiare: "Abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding alla quale si può aderire in tre modi diversi: con delle donazioni vere e proprie, condividendo la campagna sui social, o offrendo le proprie capacità specifiche se si è esperti in post-produzione audio e video... ovviamente a costo zero!" spiega Gledis.

Il cast di Luci Spente

Gledis Cinque non è un volto nuovo sulla ribalta, ma per la prima volta si è lanciata nel progetto un po' pazzo di recitare in un film indipendente ma soprattutto a zero budget. Zero budget significa niente (o bassissimi) costi di produzione. Il film che ne è uscito, Luci spente, è la trasposizione cinematografica di uno spettacolo teatrale scritto da Pier Vittorio Mannucci per la compagnia teatrale Passi teatrali (PaT) fondata dalla stessa Gledis nel 2008, un thriller psicologico ambientato in una casa di cura. Lo spettacolo ha debuttato ad aprile 2012 al Teatro della Memoria (Milano) con la regia di Pier Vittorio e di Monia Mauello (che si è occupata anche dei costumi e della scenografia) e in questa occasione un amico e regista, Edoardo Lomazzi, ha lanciato l'ambiziosa sfida di portarlo sulla pellicola. Per poter portare il film ai festival indipendenti in Italia e all'estero, "magari proveremo a presentarlo anche al Soundance FilmFestival di Robert Redford" sogna Gledis, bisogna però rifinirlo in post produzione in particolare per la color correction, piccoli ritocchi dell'immagine e del montaggio suono e queste rifiniture per quanto minime hanno bisogno di un supporto tecnico e finanziario al quale i ragazzi, da soli, non riescono a fare fronte.

Nella foto il cast, da sinistra in senso orario: Edoardo Lomazzi (regista), Alessandro Gaffuri (fonico), Pier Vittorio Mannucci (autore e sceneggiatore), Monia Manuello (costume designer), Matteo Castagna (attore), Emilia Scarpati Fanetti (attrice), Michela Caria (assistenze di produzione), Saverio Trovato (attore), Gledis Cinque (attore).