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Philipp Gallhöfer simula le Nazioni Unite a Milano

, di Susanna Della Vedova
Iscritto al triennio in Bocconi, Philipp è Co-Secretary Generals del team organizzatore del Milmun, Milan International Model United Nation, pensato per provare i lavori di alcuni organi del sistema Onu

Ha la passione per l'organizzazione di eventi internazionali. A soli 23 anni ne ha già organizzati due: il primo in Spagna, lo scorso anno per imprenditori locali, il secondo in Italia fra pochi giorni, il Milmun (Milan international model United Nations), a Milano.

E' nato a Colonia, si chiama Philipp Gallhöfer e frequenta il terzo anno del Corso di laurea in Economia aziendale in Bocconi, naturalmente in lingua inglese, anche se mastica l'italiano come fosse la sua lingua madre. L'idea di proporre e organizzare il Milmun a Milano gli è venuta dopo aver partecipato alla precedente edizione che si svolse lo scorso aprile a Ginevra.

Philipp Gallhöfer

"Quando mi trovavo a Ginevra per l'esperienza del Gimun", racconta Philipp, "ho pensato che mi sarebbe piaciuto offrire la stessa esperienza anche ai ragazzi italiani. Così quando sono rientrato in Italia ho parlato con un mio compagno, Rudra Chakraborty, laureato triennale in Bocconi, e abbiamo messo in moto l'organizzazione".
I due giovani sono diventati i Co-Secretary Generals di un team formato da 10 persone impegnate in diversi settori, dalla logistica, al fund raising, dalla registrazione ai pagamenti. In particolare Philipp si occupa delle finanze e degli aspetti logistici, ma è chiamato a garantire il successo dei diversi step dell'organizzazione e alla soluzione di eventuali problemi.

Avranno infatti da gestire, dal 7 al 12 maggio, circa 100 studenti undergraduate provenienti da università a livello internazionale e costituiti in delegazioni-paese impegnati in sessioni plenarie, workshop tematici nell'ambito dei quali le delegazioni simuleranno i lavori di alcuni organi del sistema Onu (Wto, Security Council, Undp, UN Human Rights Council) assumendo la posizione politica dello stato loro assegnato sull'argomento in discussione.

"Si parlerà di agreement sulle misure sanitarie e fitosanitarie, di diplomazia preventiva e prevenzione dei conflitti armati, di tariffe e barriere non tariffarie, di lavoro minorile e diritti umani in Corea del Nord", continua Philipp, "e per questo ci siamo garantiti il contributo scientifico dei docenti Bocconi che ci aiutano nell'introduzione dei diversi temi, che come si legge sono molto specifici". Impegno ed esperienza sono le due componenti che Philipp dice di aver utilizzato."L'impegno perché senza non si arriva a nulla. L'esperienza perché ti aiuta a fare tutto meglio e in modo più veloce. Senza diventerebbe tutto più lento e difficile, si migliora grazie agli errori che si sono fatti in passato", conclude Philipp.

A pochi mesi dalla laurea pensa al suo futuro. Continuerà con un master, magari all'estero, per specializzarsi in relazioni internazionali. E da grande vuol diventare imprenditore, creare una sua azienda, ma solo dopo aver acquistato esperienza lavorando in un'azienda non sua. E perché ha le idee chiare pensa anche di volersi dedicare alla politica internazionale, perché gli piace e perché, ribadisce Philipp, vede che c'è necessità!