Nord e Sud
E' quanto meno singolare attribuire alle città del Nord uno sviluppo dal 1300 al 1861 perché i costi del trasporto merci erano più vantaggiosi per la loro collocazione geografica ed i canali navigabili, e anche perché il Mediterraneo aveva perso la sua importanza. E' proprio un voler arrampicarsi sui vetri: come spiegare che nel 1861 il Sud (l'allora Regno delle Due Sicilie) aveva di circolante circa 443 milioni di lire, a confronto dei circa 20 milioni del Piemonte e poco meno della Lombardia. Il Mediterraneo, tra l'altro, era ancora molto importante, basta analizzare i movimenti portuali di Napoli, Palermo, Genoa e Venezia. Lo sviluppo del Nord si è avuto solo dopo il 1861 quando, con l'invasione e la conquista del Sud da parte delle truppe savoiarde, è stata distrutta e rapinata l'economia meridionale, allora la terza in Europa dopo Inghilterra e Francia. Che provi il Bocconi a smentire questo: il cosiddetto "risorgimento", infatti, si riferisce al solo Nord che allora versava in misere condizioni economiche . Il Sud potrà avere il suo sviluppo quando ritornerà ad essere indipendente e si sarà sottratto a questa situazione di colonizzazione da parte delle lobby del Nord.