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Marketing e impegno sul territorio, le passioni online di Dario Pagnoni

, di Davide Ripamonti
Gestisce due blog, uno per motivi di studio, l’altro per interesse personale. Per approfondire, farsi conoscere e aiutare la comunità

Non vuole essere definito "blogger". Eppure i blog sono una sua passione, visto che ne ha creati due, che tuttora gestisce nello spazio lasciato libero dallo studio.
Dario Pagnoni, 22 anni, studente iscritto al primo anno della specialistica in marketing management, classe in lingua inglese, bresciano di Provaglio d'Iseo, 6 mila abitanti nel territorio della Franciacorta, ha infatti creato e lanciato lo scorso giugno "Marketing in Bocconi", nel quale riporta e discute quanto appreso in aula. "Marketing in Bocconi è un blog selettivo", spiega Dario, "nel quale elaboro gli aspetti più interessanti delle lezioni secondo le mie riflessioni. Diciamo che è un modo per aiutarmi a ragionare meglio sui vari temi e per confrontarmi con l'esterno, visto che il blog è seguito anche fuori dalla Bocconi".

E così, su temi quali "Come aumentare le donazioni alle organizzazioni non profit", "Come vendere vino online" o "Scardinare il ciclo di vita del prodotto" arrivano con sempre maggior frequenza richieste di approfondimento. "Il blog è solo uno strumento personale", precisa Dario, "anche se c'è l'intenzione di allargarlo ad alcuni colleghi in modo da avere una frequenza di pubblicazioni più sostenuta. Altro aspetto importante, il blog è un mezzo per farmi conoscere attraverso le relazioni che si intrecciano sul web".Ma il blog con il quale Dario ha iniziato, la sua prima creatura nata nel 2008, è Il Provagliese. Dal motto "I giornalisti del Provagliese sono tutti i cittadini", che campeggia sulla home page, è chiara la natura del sito, "che vuole essere soprattutto un punto d'incontro per i cittadini di Provaglio", dice Dario, "che ne creano e sviluppano i contenuti".
Di cosa si discute sul Provagliese? "Di un po' di tutto, dalla politica nazionale e internazionale a quella locale (Dario è figlio di un ex sindaco di Provaglio, "ma il blog è rigorosamente super partes", assicura), a temi di taglio più sociale, come il consumo di droga sul territorio". Il Provagliese è e vuole diventare sempre più un punto d'incontro e aggregazione per i giovani del luogo. In un futuro non troppo lontano, che Dario quantifica in cinque anni, "attorno al Provagliese potrebbe nascere una vera e propria lista".La versione cartacea, che esce saltuariamente a causa degli alti costi di produzione, "è di complemento, quella fondamentale è l'online, anche perché il nostro scopo è avviare i provagliesi alle tecnologie web".Dario, che nel suo curriculum universitario ha spesso approcciato il filone dell'editoria ("ho seguito il laboratorio di editoria multimediale della professoressa Paola Dubini"), non si vede però, una volta terminati gli studi, in questo settore, "anche se voglio esplorare vari ambiti", specifica. "Mi vedo di più nella consulenza e nella comunicazione, mi interessa in particolare la componente sociologica del mio percorso di studi. Un bel modo di cominciare sarebbe gestire una campagna elettorale...".