Ma il lusso può andare in crisi?
Leggere un articolo sulla crisi del lusso proprio sulle pagine virtuali della prestigiosissima Bocconi università, mi fa pensare con sconsolato sentimento, al detto: il bue dice all'asino: cornuto. Come può esserci davvero, una crisi del lusso? Vuol dire allora che si parla di ben altro, e non del lusso, che è mai riconoscibile in ogni tipo scarsità e in qualsiasi sorta di scarsezza. Il lusso non può approdare a una crisi di sè. Sennò vuol dire che si tratta di qualcosa che c'assomiglia, che ne face il verso, che imita e male il lusso di per sè. Il lusso non può ontologicamente: non essere, o altrimenti: essere ma pochino meno. Il lusso è l'inutile in quanto utile a se stesso. Esprimere poi opinioni in uno Stato di libero pensiero come quello dove risiede la sede della prestigiosa Bocconi università, è quanto più di lussuoso ci si possa concedere. Crisi del lusso? Quando non se ne potrà parlare forse. (Angelo Errico)