Ma che strano rapporto lega i vecchi e i bambini
La spesa pensionistica è la voce principale di spesa pubblica nella maggior parte dei paesi sviluppati. L'attuale livello della spesa pensionistica è il risultato di pensioni sempre più generose negli ultimi decenni.
La sostenibilità futura di tale spesa nei sistemi a ripartizione, in cui i contributi versati dalle generazioni attive finanziano le prestazioni erogate, si trova ad affrontare una delle sue sfide principali, quella demografica, dovuta all'invecchiamento della popolazione, senza dimenticare il declino della fertilità, uno dei cambiamenti socio-economici più importanti degli ultimi cento anni.
L'Italia è in prima linea di fronte a questa sfida. Il nostro paese invecchia rapidamente: la percentuale di popolazione con più di 65 anni è superiore al 19%, un valore tra i più alti dei paesi dell'Unione europea. L'invecchiamento italiano non è solo il risultato dell'aumento della longevità, ma anche di un altro non felice primato: quello del più basso tasso di fertilità dell'Ue, pari a 1,26.
Questi due fenomeni, aumento della spesa pensionistica e declino della fertilità, interagiscono tra loro. Molte sono le cause della bassa fertilità in Italia, non da ultimo il vuoto istituzionale di politiche pubbliche a favore dell'infanzia, che contribuisce a tenere basso sia il tasso di occupazione femminile sia la fertilità delle donne italiane.
Ma, come sottolineano alcuni studi recenti, anche la generosità dei sistemi pensionistici contribuisce alla bassa fertilità: il 50% del calo della fertilità sarebbe da attribuire a pensioni sempre più generose e il 60% della differenza tra Stati Uniti ed Europa potrebbe dipendere dalla diversa evoluzione dei due sistemi pensionistici.
L'argomento è semplice: i figli rappresentano un "bene di investimento" per assicurarsi un sostegno durante l'età anziana. Le pensioni, così come il risparmio, sono i possibili investimenti alternativi. Una maggiore generosità del sistema pensionistico a ripartizione quindi diminuisce la necessità di avere figli. Questo effetto inoltre è maggiore nei paesi in cui i mercati finanziari sono relativamente meno efficienti, dove la garanzia dell'età anziana in alternativa alle pensioni è prevalentemente la fertilità.
Queste argomentazioni, che animano un ampio filone della letteratura economica, suggeriscono indicazioni di policy interessanti per il futuro dei sistemi pensionistici. Di fronte all'invecchiamento della popolazione sono necessarie misure per mantenere la sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici a ripartizione. In particolare ne ricordiamo tre: aumentare l'aliquota contributiva, aumentando così il costo sulle generazioni attive; ridurre i benefici pensionistici, gravando quindi sui pensionati; aumentare l'età di pensionamento, in modo da aumentare il rapporto tra numero di lavoratori e numero di pensionati. Queste misure non devono necessariamente essere alternative, ma possono essere combinate tra loro. In particolare, studi dimostrano che una combinazione della riduzione dei benefici pensionistici e dell'aumento dell'età pensionabile può essere economicamente efficace e allo stesso tempo politicamente sostenibile. In Italia le misure adottate a partire dagli anni Novanta vanno in questa direzione, sia pure con molti ritardi.
Alla luce della relazione tra generosità del sistema pensionistico e fertilità, emergono alcuni nuovi spunti. Le diverse misure non sono neutrali rispetto al potenziale impatto sul tasso di fertilità. In particolare, in paesi con basso livello di fertilità come l'Italia, dovremmo aspettarci che la riduzione della generosità delle pensioni possa indurre un aumento del tasso di fertilità. Un feedback inaspettato, ma desiderabile. Dato l'aggiustamento sul mercato dei capitali nelle economie sviluppate non possiamo aspettarci effetti di ampio raggio. Ma se guardiamo alle economie dei paesi emergenti gli effetti possono essere molto ampi. Cosa succederà in Cina, con l'aumento recente della copertura e della generosità del sistema pensionistico, finora pressoché inesistente? Data la già bassa e immodificabile fertilità, pensioni più generose non potranno che avere impatto sui risparmi, innescando un freno a uno dei motori della rapida crescita cinese.