L'Ecuador val bene uno spettacolo
E' nata a Modena, 23 anni fa, ma a ragione si può dire che sia cittadina del mondo. Ha infatti alle spalle un curriculum così internazionale che le è valso il premio, un biglietto aereo di andata e ritorno destinazione a sua scelta, che ogni anno la Bocconi consegna allo studente che ha messo piede in più Paesi. E' Anna Maria Levi la globtrotter bocconiana. Attualmente è iscritta al secondo anno di laurea specialistica in General management, naturalmente in lingua inglese, la sua terza lingua dopo l'italiano e lo spagnolo. Le sue prime esperienze già da neonata in grembo a mamma e papà che le hanno trasmesso il piacere della scoperta di mondi diversi.
Il suo ultimo viaggio in Ecuador, a Quinto, per uno stage di 10 settimane presso una Ong- Fevi, fund for Intercultural education and volunteer service. Nella zona centrale della città la fondazione ha costruito un ricovero per bambini di strada, una sorta di centro educativo-ricreativo."All'inizio mi dovevo occupare dei più piccoli, ma cambiare pannolini non era ciò che avrei voluto fare per tutto il tempo. Sentivo di volermi impegnare in qualcosa di più attivo e creativo" E fu così che quasi per caso, ma certamente per fortuna che proprio quando Anna si trovava nell'Ong, il gruppo musica di salsa più famoso del Paese aveva scelto di frequentare il centro e utilizzare i bambini per le riprese del loro video. "Era emozionante vedere quanto impegno quei piccoli mettevano nelle prove, si percepiva l'eccitazione e si leggeva nel volto di quei piccoli la speranza di avere una chance che gli cambiasse la condizione di vita. Ma, era soprattutto importante sapere che quei bimbi erano impegnati. Fu un grosso colpo quando al gruppo di salsa mancarono i fondi per continuare la realizzazione delle riprese".
Così Anna, mettendo in pratica anche i suoi insegnamenti di organizzazione, realizzò in città e nei villaggi limitrofi degli spettacoli i cui proventi potessero essere utilizzati per terminare le riprese del video. "Fu una grande realizzazione personale e fu quella la mia prima esperienza di fund raising!!". Ma l'Ecuador è stato uno dei tanti paesi in cui Anna ha trascorso parte della sua vita. La sua prima esperienza di stage l'aveva già fatta nel paese dall'economia emergente, la Cina e precisamente alla Camera di commercio Italo-cinese di Beijing. "Fu un'esperienza incredibile" racconta Anna "mi occupavo della rivista bimestrale della Camera, ho provato l'esperienza della giornalista facendo interviste, raccolta dati, analisi. Dal punto di vista dei contenuti erano molto vicini ai miei studi, ma lavorare in un paese in cui l'unica lingua parlata è il cinese, con usi e costumi assolutamente diversi dai nostri, non è stata cosa facile. Al lavoro ha anche affiancato momenti di studio a Cuba, in Germania, negli Stati Uniti e in Canada. Fu proprio lo scambio a New York a procurarle la tesi di laurea triennale, ultimo traguardo scolastico a ottobre. Il futuro? " Sto frequentando il major in Aziende No Profit e mi piacerebbe lavorare nel mondo della cooperazione allo sviluppo" conclude Anna. E poi via in Ecuador di nuovo, un po' per lavoro, un po' per il paese, un po' per ..il cuore: proprio là ha trovato il suo fidanzato!