L'Alleanza U7+ ribadisce la centralità del ruolo sociale delle università
I presidenti dell’U7+ Alliance of World Universities si sono riuniti a Parigi il 14 e 15 aprile in occasione del U7+ Presidential Summit 2026 e, in questi tempi di crisi globale, hanno sottolineato la loro volontà di collaborare con i governi del G7, e non solo, per rafforzare le democrazie, favorire la crescita e il progresso sociale e promuovere la cooperazione multilaterale.
Il U7+ Presidential Summit è l’incontro annuale dell’Alleanza U7+, la prima coalizione di presidenti universitari dei 5 continenti, dedicata a definire azioni concrete e collettive che le università possono intraprendere per affrontare le sfide globali, in coordinamento con i leader governativi dei paesi del G7 e oltre. Ad inizio aprile l’Alleanza U7+ è stata ufficialmente riconosciuta come G7 Engagement Group, rappresentando così formalmente il settore dell’istruzione superiore dei paesi del G7.
Quest'anno, ospitati dall'École Polytechnique, da Sciences Po e dall'Université Paris Cité, 31 presidenti delle università membri e i loro delegati si sono riuniti a Parigi per l'ottava edizione del Summit. Tra le istituzioni partecipanti c'era la Bocconi, membro dell'Alleanza U7+, con il rettore Francesco Billari, che ha anche moderato una sessione sul “Ruolo sociale delle università”.
In un Communiqué intitolato The Social Role of Universities in a Divided World, l’Alleanza ha sottolineato l’importanza delle università come custodi e pilastri delle società democratiche e ha invitato i governi del G7 e di tutto il mondo a sostenere maggiormente le proprie università e a coinvolgerle come partner chiave nell’affrontare efficacemente le principali sfide del nostro tempo. In un’era di rapidi cambiamenti tecnologici e geopolitici, le istituzioni hanno ribadito il loro impegno a rafforzare la cultura civica portando avanti la loro missione accademica fondamentale, colmando le divisioni sociali e promuovendo un’innovazione responsabile e sostenibile. Tra i partecipanti del gruppo di lavoro che ha redatto il Communiqué figurano Marta Cartabia, prorettrice all'Impegno Sociale e agli Affari Istituzionali, e Silvia Colombo, direttrice degli Affari Istituzionali.
Il Communiqué è stato presentato formalmente al Presidente Emmanuel Macron dai membri del U7+ Presidential Steering Committee in occasione di un incontro al Palazzo dell'Eliseo. L'Alleanza U7+ è stata fondata durante la presidenza francese del G7 del 2019 su iniziativa del Presidente Macron e la Francia ospiterà anche il prossimo vertice del G7, previsto per giugno.
Kohei Itoh, Presidente dell’Università Keio e Presidente dell’Alleanza U7+, ha sottolineato che “il Presidente Macron è stato particolarmente lieto di constatare che l’ideale che aveva auspicato per l’Alleanza è rimasto intatto, evidenziando la capacità delle università di adottare una visione a lungo termine in un contesto mutevole segnato da numerose crisi”
“Riconoscere il ruolo sociale delle università è essenziale, soprattutto considerando che oggi sempre più giovani frequentano l’università”, commenta Billari. «L’impatto sociale delle università è significativo in quanto esse fungono, ad esempio, da motori della mobilità sociale e della diffusione della conoscenza. Questo ruolo sociale centrale è forse meno chiaramente definito rispetto a quello dell’istruzione e della ricerca, motivo per cui la collaborazione internazionale in questo settore è particolarmente importante.»
Leggi qui il Communiqué completo