Addio ad Angelo Cardani, economista e protagonista della regolazione nell’era digitale
Si è spento all’età di 76 anni Angelo Cardani, professore senior di Economia all’Università Bocconi e figura di primo piano nel panorama istituzionale e accademico italiano ed europeo. Aveva dedicato la sua attività ai temi della regolazione, della concorrenza e della tutela dei diritti fondamentali, con particolare attenzione alle trasformazioni imposte dall’era digitale.
Laureato alla Bocconi nel 1972 con una tesi – di cui era relatore Innocenzo Gasparini – sul “Commercio estero e lo sviluppo economico italiano, con particolare riguardo al ruolo delle importazioni”, nella sua carriera accademica nell’Ateneo Cardani è stato anche direttore del Biemf, il corso di laurea in International economics, management and finance. Nell’anno accademico 25-26 insegnava ‘Fundamental rights protection in the digital age’ presso l’LLM in Law of Technology and Automated Systems.
Il suo percorso accademico si è intrecciato con una lunga e significativa esperienza internazionale: professore presso la SDA Bocconi School of Management, è stato Visiting Fellow al National Bureau of Economic Research di New York e Visiting Assistant Professor alla New York University.
Cardani ha avuto anche un ruolo di rilievo nelle istituzioni europee. Tra il 1995 e il 1999 è stato membro del Gabinetto di Mario Monti, allora Commissario europeo per il Mercato interno, i servizi finanziari e la fiscalità. Successivamente, dal 1999 al 2004, ha ricoperto il ruolo di vicecapo di Gabinetto dello stesso Monti durante il mandato di quest’ultimo come Commissario europeo alla concorrenza, contribuendo alle politiche europee in un periodo cruciale per l’integrazione dei mercati.
Angelo Cardani è stato Direttore Generale e membro del Consiglio di Amministrazione dell’International Management Institute di San Pietroburgo (IMISP) e ha collaborato con le Nazioni Unite: tra il 1992 e il 1995 è stato consulente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), impegnato nei programmi di sviluppo manageriale nell’Europa orientale.
Figura centrale nella regolazione delle comunicazioni in Italia, Cardani è stato presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) dal 2012 al 2020. Durante il suo mandato ha guidato l’Autorità in una fase di profonde trasformazioni del settore, segnata dall’ascesa delle piattaforme digitali e dalla crescente attenzione ai diritti degli utenti.
Con la sua scomparsa, il mondo accademico e istituzionale perde un economista, un servitore delle istituzioni europee e nazionali e un interprete lucido delle sfide poste dall’innovazione tecnologica.