Contatti

Campionati Internazionali di Giochi Matematici 2026, la finale della 33ª edizione italiana

, di Susanna Della Vedova
Sabato 25 maggio in Bocconi i giocatori si dsisputeranno la finale nazionale tra quiz, logica e intuizione

“Logica, intuizione e fantasia”: queste sono le caratteristiche che accompagnano i Campionati Internazionali di Giochi Matematici, una delle competizioni più amate dagli studenti e dagli appassionati di matematica di ogni età. Le tre parole racchiudono perfettamente lo spirito della manifestazione: non servono formule complicate o teoremi difficili, ma capacità di ragionamento, creatività e voglia di mettersi in gioco.

“Anche quest’anno in Bocconi si celebra la matematica, una giornata in cui il gioco è solo un aspetto, la sfida è basata sul ragionamento, sulla passione e sul saper immaginare soluzioni a prima vista impossibili”, sottolinea Jacopo De Tullio, docente del dipartimento di Decision Sciences in Bocconi.

I Campionati rappresentano infatti un modo originale e coinvolgente di avvicinarsi alla matematica. I quesiti proposti non richiedono conoscenze avanzate, ogni problema diventa così una sfida stimolante, capace di accendere curiosità e passione anche in chi, fino a quel momento, aveva guardato alla matematica con distacco.

Una storia lunga quarant’anni

L’edizione 2026 segna un traguardo importante: i Campionati Internazionali di Giochi Matematici celebrano la loro quarantesima edizione nel mondo e la trentatreesima organizzata in Italia dall’Università Bocconi di Milano.

Nel corso degli anni la competizione è cresciuta in maniera straordinaria. Se alla prima edizione italiana parteciparono poco più di 400 concorrenti, nel 2026 gli iscritti hanno superato quota 30.000. A livello internazionale, invece, sono oltre 200.000 i partecipanti provenienti da tre continenti, impegnati negli stessi giorni e sugli stessi giochi matematici.

L’Italia continua inoltre a distinguersi per gli ottimi risultati ottenuti nelle finali internazionali. Nel 2025, durante la finalissima di Mahdia, in Tunisia, Andrea Bernacchi e Diego Barcellone hanno conquistato rispettivamente il primo e il secondo posto nella categoria L1. Medaglia di bronzo anche per Federico Incitti nella categoria GP, mentre Giorgio Dendi ha ottenuto il primo posto nel concorso parallelo della stessa categoria.

Dal 2008 i Campionati Internazionali di Giochi Matematici sono inoltre accreditati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come iniziativa del Programma di Valorizzazione delle Eccellenze.

La struttura della competizione

L’edizione 2026 si è articolata in cinque fasi:

  • Ottavi di finale: venerdì 23 gennaio, online;
  • Quarti di finale: venerdì 27 febbraio, online;
  • Semifinali: sabato 14 marzo 2026, in presenza nelle oltre 100 sedi locali sparse in tutto il territorio nazionale
  • Finale nazionale: sabato 30 maggio 2026 all’Università Bocconi di Milano;
  • Finale internazionale: 25 e 26 luglio 2026, sempre a Milano.

In ogni fase i concorrenti dovranno risolvere tra gli 8 e i 10 quesiti in un tempo variabile dai 60 ai 120 minuti, a seconda della categoria.

La Finale nazionale

I migliori classificati di ogni sede accederanno alla Finale nazionale, prevista per sabato 30 maggio presso l’Università Bocconi di Milano. Sono attesi 1.500 concorrenti da tutta Italia.

Sarà proprio la Finale nazionale a selezionare i rappresentanti italiani che prenderanno parte alla Finale internazionale di luglio.

La Finale internazionale a Milano

Dopo l’edizione tunisina del 2025, nel 2026 sarà l’Italia a ospitare la Finale internazionale. L’appuntamento è fissato per il 25 e 26 luglio presso l’Università Bocconi di Milano, dove arriveranno concorrenti da tutto il mondo per sfidarsi a colpi di logica, intuizione e fantasia.

Le categorie in gara

I Campionati prevedono categorie differenziate in base all’età e al percorso scolastico:

  • C1: studenti di prima e seconda media;
  • C2: studenti di terza media e prima superiore;
  • L1: studenti di seconda e terza superiore;
  • L1 Plus: studenti di quarta e quinta superiore;
  • L2: universitari fino a 30 anni;
  • GP (Grande Pubblico): adulti di ogni età;
  • HC (Alta Competizione): quei concorrenti L2 e GP che hanno raggiunto la finale internazionale nelle ultime tre edizioni.

I Campionati Internazionali di Giochi Matematici si confermano così un appuntamento capace di unire competizione, divertimento e passione per il ragionamento, coinvolgendo ogni anno migliaia di studenti e appassionati in una grande festa della matematica.