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Un team tutto femminile del liceo Marinelli della città friulana si è imposto nel torneo di debate nell’ambito della sesta edizione di GenerazioneEU

E’ stata la squadra denominata Dream Team, del Liceo Marinelli di Udine, ad aggiudicarsi la finale dell’edizione 2026 di GenerazioneEU, il progetto promosso dall’Università Bocconi, attraverso la Cattedra Achille e Giulia Boroli di Studi Europei, con il supporto tecnico della Rete WeDebate, in collaborazione con l’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia e con il patrocinio della Rappresentanza italiana della Commissione europea, giunto quest’anno alla sesta edizione. Dopo mesi di lezioni, confronto e dibattito su temi cruciali per il futuro dell’Europa, mercoledì 15 aprile infatti è arrivato il momento decisivo, con le squadre Dream Team del Liceo Marinelli di Udine e PokerDiAssi del Liceo Manara di Roma che si sono affrontate sul tema “Questa Assemblea ritiene che l'UE dovrebbe prioritizzare il sostegno a imprese europee di cloud computing e infrastrutture ICT strategiche". A spuntarla, come detto, la squadra friulana, composta da Amelia Anzit, Chiara Dimonte, Divine Emefiele, Mary Scridel, e guidata, in qualità di coach, dalla docente Ilaria Zorino.

“Solo un anno fa entravo nel mondo del debate, grazie alla mia professoressa di italiano, con la paura di parlare davanti a dieci persone; ieri mi sono trovata davanti a un pubblico attento, pronto ad ascoltare e analizzare ogni parola”, racconta Mary Scridel, vincitrice, oltreché della gara a squadre, anche del premio individuale come migliore debater. “È stato un percorso intenso e complesso ma pieno di soddisfazioni: mesi di preparazione, studio e crescita. Arrivare a un traguardo così, all’Università Bocconi, è qualcosa che non avrei mai immaginato. Devo molto alle mie compagne di squadra che hanno condiviso questo percorso e alla mia professoressa, insieme alla Bocconi, per questa straordinaria opportunità ed esperienza”.


GenerazioneEU 2026 ha avuto inizio a novembre 2025 con la prima fase che ha posto al centro le politiche europee attraverso le lezioni tematiche (Il futuro digitale dell'Unione Europea tra tecnologia e geopolitica; Quale difesa per l'Europa?; Quale futuro per l'UE tra Cina e Stati Uniti?). In questa fase sono stati coinvolti oltre 700 studenti.

Nella seconda fase (alla quale si sono iscritte 92 squadre per un totale di 405 studenti) gli studenti hanno approfondito e conosciuto il mondo del Debate, con una formazione specifica sullo stesso.
Alcune di queste squadre (73 squadre, 313 studenti) hanno deciso di proseguire anche nella terza fase, il torneo di Debate, durante il quale si sono sfidate in: 6 giornate di qualifiche, quarti di finale, semifinali dibattendo sia sul tema preparato sia su temi impromptu. L’evento finale, che ha visto anche gli interventi di Chiara Fumagalli (Università Bocconi), Fabrizio Spada (Parlamento Europeo), Claudia Colla (Commissione Europea), Marco Gerbaudo (Università Bocconi), Matteo Giangrande (Società Nazionale Debate Italia) e Mario Tabarini (Università Bocconi), si è concluso con le premiazioni del team vincitore e dei tre migliori debaters: Mary Scridel (Liceo Marinelli di Udine), Samuele Signorelli (team Federici's Debaters di Trescore Balneario), Francesco Paolo Viggiani del team Verborum Astra del Liceo Quinto Orazio Flacco di Potenza.