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La riduzione della spesa pubblica fa vincere un premio ad Alesina, Favero e Giavazzi

, di Ezio Renda
Ai tre studiosi l'Addington Prize for Measurement del Fraser Institute per uno studio sugli effetti del consolidamento fiscale

Alberto Alesina, Carlo Favero e Francesco Giavazzi hanno vinto l'edizione 2015 dell'Addington Prize for Measurement assegnato dal Fraser Institute, un think tank indipendente sulle politiche pubbliche con sede in Canada. Alesina è Nathaniel Ropes Professor of Political Economy all'Harvard University, è stato due volte Tommaso Padoa-Schioppa Visiting Professor alla Bocconi ed è affiliato all'Igier Bocconi; Favero e Giavazzi sono professori ordinari dei dipartimenti di Finanza e di Economia della Bocconi.

I tre studiosi hanno ricevuto il premio per il paper The Output Effect of Fiscal Consolidation Plans, che si chiede se forti riduzioni del deficit pubblico (dette aggiustamenti o consolidamenti fiscali) riducano il prodotto interno in modo significativo. Gli autori concludono che quando la riduzione del deficit è perseguita attraverso la riduzione della spesa pubblica il contraccolpo per l'economia è minore rispetto a quando lo si fa aumentando le tasse.

"Il lavoro di Alesina, Favero e Giavazzi su questo tema critico è convincente e tempestivo, dal momento che vediamo un numero sempre maggiore di governi aumentare la spesa pubblica e finanziare tale aumento attraverso il deficit", ha affermato Jason Clemens, executive vice-president del Fraser Institute.

L'Addington Prize in Measurement è dedicato a Raymond Addington, già presidente del Fraser Institute Board of Trustees. Il premio è un riconoscimento a un ricercatore (o un team) che abbia sviluppato idee rilevanti e interessanti in tema di politiche pubbliche, esemplificando il motto dell'istituto: Se è importante, misuralo!.

Il paper vincente è stato selezionato da un panel di accademici presieduto dai senior fellow del Fraser Institute Stephen Easton e John Chant. I lavori sono stati giudicati secondo diversi criteri, tra cui l'originalità e la rilevanza delle idee presentate, la persuasività dell'argomentazione e la qualità dei dati.