La Bocconi Alumni Global Conference fa tappa a Londra
Si svolgerà a Londra il 20 e il 21 marzo 2015 la terza edizione della Bocconi Alumni Global Conference. L'evento sarà un'occasione unica di confronto tra Alumni e personalità di primo piano del mondo del business e della finanza internazionali e vedrà, tra i relatori, Vittorio Colao, Peter Mandelson, Agnès Bénassy-Quéré, Vittorio Grilli e Douglas Flint.
La Bocconi Alumni Association (BAA) – punto di riferimento per la comunità di oltre 90.000 ex-studenti dell'Università Bocconi – ha deciso di dedicare la due-giorni londinese alle grandi sfide che attendono l'Europa: dal dibattito espansione-austerità alle pressioni dettate dalla competizione globale, con lo sguardo puntato sul futuro. "Europa al bivio: la responsabilità di gestire il futuro che tutti condividiamo" è il titolo dell'edizione 2015 della Global Conference che si terrà il 20 e il 21 marzo a Londra.
La Bocconi Alumni Global Conference si inserisce in un più ampio programma attraverso il quale l'Università e la BAA intendono rafforzare lo scambio di esperienze tra Alumni e valorizzare il proprio network globale che ad oggi è formato da oltre 90.000 ex-studenti in 110 Paesi. Ed è proprio per riflettere il carattere internazionale della comunità degli Alumni Bocconi che la Global Conference cambia continente ogni anno. Dopo l'Asia (Singapore) e l'America (New York), quest'anno la conferenza fa tappa a Londra, cuore finanziario del Vecchio Continente, dove la comunità degli Alumni Bocconi conta circa 2,500 ex studenti, molti dei quali ricoprono cariche di prestigio all'interno di aziende, banche e istituzioni finanziarie britanniche e internazionali.
La conferenza, che si svilupperà attorno a cinque sessioni, si aprirà il 20 marzo con un panel dedicato al tema della crescita europea e al dilemma espansione-austerità che verrà affrontato da Guido Tabellini (Professore Ordinario di Economia alla Bocconi), Jörg Asmussen (Alumnus Bocconi dell'anno 2013 e Segretario di Stato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali della Germania) e Agnès Bénassy-Quéré (Presidente delegato del Consiglio di Analisi Economica francese). Nel secondo panel, dedicato al rapporto tra finanza e crescita, interverranno Nikhil Srinivasan (Group Chief Investment Officer di Generali), Vittorio Grilli (Presidente del Corporate & Investment Banking Emea di J.P. Morgan), Raffaele Jerusalmi (Direttore Esecutivo della divisione capital market del London Stock Exchange e CEO di Borsa Italiana) e Douglas Flint (Presidente di HSBC). A seguire, Vittorio Radice (CEO di La Rinascente), Neelie Kroes (ex Vicepresidente della Commissione Europea) e Ann Cairns (Presidente dei Mercati Internazionali di Mastercard) discuteranno di come l'Europa può affrontare oggi la sfida della competizione globale. Nella quarta sessione, Vittorio Colao (CEO di Vodafone Group) e Diego Piacentini (Senior Vice President di Amazon) affronteranno, invece, il tema della leadership nel contesto della crescita e dell'apprendimento. Chiuderanno la conferenza Peter Mandelson (Presidente di Global Counsel) e Mario Monti (Presidente dell'Università Bocconi), con un dibattito sul futuro delle relazioni fra Regno Unito e Unione Europea.
La terza edizione della Bocconi Alumni Conference porta con sé un'importante novità: la creazione del Global Alumni Scholarship Fund che ha l'obiettivo di finanziare borse di studio destinate agli studenti meritevoli del Master of Finance o del Master of International Management dell'Università Bocconi. Una parte delle quote di registrazione alla conferenza sarà, infatti, destinata a sostenere questo fondo. Ogni borsa di studio ammonterà a 35.000 euro e coprirà interamente la retta e i costi di alloggio per due anni.
"La Conference è un appuntamento importante per gli alumni: consente loro di partecipare attivamente alla comunità Bocconi e di discutere dello sviluppo economico e politico dell'Europa attraverso un confronto aperto e costruttivo, come nella miglior tradizione della nostra Università" commenta il Presidente dell'Università Bocconi, Mario Monti.
"Quest'anno la Bocconi Alumni Global Conference, dopo Singapore e New York, torna in un certo senso a casa - in Europa, a Londra. A casa perché per la Bocconi l'orizzonte europeo è ormai da considerarsi orizzonte domestico. Francia e Germania sono tra i paesi più rappresentati tra i nuovi iscritti e il chapter londinese della Bocconi Alumni Association è il più numeroso tra quelli esteri", aggiunge il Rettore dell'Università Bocconi, Andrea Sironi.
"La Global Conference – conclude Pietro Guindani, Presidente della Bocconi Alumni Association - segnerà una novità importante: per la prima volta non sarà soltanto un'occasione di apprendimento e networking, ma anche di riconoscimento del merito e valorizzazione del talento, con la destinazione di una parte delle quote di registrazione a sostenere il Global Alumni Scholarship Fund, che permetterà di finanziare borse di studio del valore di 35.000 euro ciascuna".