Il sapere e i suoi fondamenti: scienza e filosofia si interrogano a vicenda
Che cosa rende affidabile una teoria scientifica? Su quali basi poggia un ragionamento filosofico? Esiste un fondamento ultimo della conoscenza o ogni risposta apre inevitabilmente nuove domande? Sono interrogativi che attraversano da secoli il pensiero umano e che acquistano oggi un significato ancora più profondo, in un'epoca in cui le certezze sembrano continuamente rimesse in discussione.
È proprio a queste domande che sarà dedicata la decima edizione di ScienzaNuova, il seminario permanente di ricerca e sperimentazione sui concetti fondamentali delle scienze, in programma dal 27 al 31 luglio nella consueta cornice della Akademie Meran. Ideato e curato da Gino Zaccaria, del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell'Università Bocconi, l'incontro riunisce studiosi provenienti dalla fisica, dalla matematica e da diverse tradizioni filosofiche per riflettere insieme sul tema "Il sapere e i suoi fondamenti. Temi – Prospettive – Sfide".
Che cosa significa fondare un sapere?
Se l'edizione dello scorso anno era dedicata alle diverse forme dell'esperienza, quest'anno l'attenzione si sposta sul concetto di fondamento, una nozione che accomuna scienza, filosofia e arte, ma che ciascuna disciplina interpreta in modo diverso. L'obiettivo è interrogarsi su ciò che rende possibile il sapere stesso: quali sono i principi da cui prendono forma le nostre conoscenze? E fino a che punto questi principi possono essere messi in discussione?
Il programma alternerà workshop, sessioni di discussione e presentazioni di giovani ricercatori, offrendo ai partecipanti l'opportunità di confrontarsi direttamente con studiosi provenienti da discipline differenti.
Dalla meccanica quantistica alla metafisica
Come da tradizione, il dialogo sarà profondamente interdisciplinare. Tra i temi affrontati figurano i fondamenti della meccanica quantistica e della teoria quantistica dei campi, il significato della fondazione nella logica e nella filosofia analitica, il pensiero presocratico, la metafisica classica e le prospettive ermeneutiche sul concetto di fondamento.
I workshop spazieranno dai fondamenti della pratica scientifica e del metodo sperimentale alle questioni ontologiche del rapporto tra parte e tutto, fino ai problemi dello spazio nella fisica quantistica relativistica e alle radici filologiche ed ermeneutiche dell'idea di fondamento. Completano il programma una sessione dedicata ai contributi dei partecipanti, un concerto pianistico e una lettura pubblica, a testimonianza della vocazione di ScienzaNuova a mettere in dialogo anche le diverse forme dell'espressione culturale.
Una comunità di ricerca in dialogo
Fin dalla sua nascita, ScienzaNuova non si propone come un festival divulgativo, ma come uno spazio di confronto in cui ricercatori affermati e giovani studiosi possano discutere le questioni più profonde che attraversano le rispettive discipline. Un laboratorio interdisciplinare in cui la fisica dialoga con la filosofia, la logica con la metafisica, nella convinzione che comprendere i fondamenti del sapere significhi anche comprendere meglio i limiti e le possibilità della conoscenza contemporanea.