I ragazzi di Porta Romana
Porta Romana a Milano. Un quartiere abitato da tanti studenti, per lo più bocconiani, data la vicinanza con l'Ateneo, che ogni giorno affollano strade, bar e locali, che vivono la zona di giorno e di notte.
In queste vie abitano anche 12 studenti della neonata Associazione culturale SenseleS actS of Beauty. Dieci di loro frequentano la Bocconi e due il Politecnico, in comune, oltre la residenza, hanno la passione per l'organizzazione di eventi.
E così è nata l'idea di organizzare la Notte bianca proprio di Porta Romana, il loro quartiere.
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| Daniela Bianco |
"Volevamo partire alla grande per farci conoscere", ci racconta Daniela, studentessa al primo anno del Cleacc laurea specialistica, portavoce del gruppo, "abbiamo pensato alla Notte bianca di Milano, ma i tempi erano veramente stretti". E' periodo d'esame, c'è da studiare, ma non si poteva lasciar scappare un'occasione tale. "Una vera sfida contro il tempo, ma ci siamo riusciti". Di giorno sui libri, le notti attorno al tavolo per pianificare l'organizzazione. In poco più di un mese hanno trovato due sponsor importanti come il comune di Milano e la Banca Antonveneta, ma cosa ancora più importante si sono guadagnati la fiducia degli abitanti e dei commercianti della zona. Si parte dal tardo pomeriggio e si tira mattina tra un concerto d'artisti di strada, uno spettacolo con i fuochi, con i mimi e i clown. Si entra ed esce dai 30 locali che hanno aderito al tour enogastronomico e si passeggia tra opere d'arte che abbelliscono gli angoli delle vie. "Tutti abbiamo un ruolo", dice Daniela, "e un compito da portare a termine, ma nessuno lavora indipendentemente, ci coordiniamo e confrontiamo su tutto".
L'idea di fondare l'Associazione nasce nell'autunno del 2005, quando Federico e Dario, studenti Bocconi iscritti alla laurea specialistica Cleacc, ed Emanuele che studia al Politecnico, decidono di frequentare il proprio quartiere non solo come punto d'appoggio, ma come luogo da vivere. Così partono chiedendo alla gente del posto cosa ne pensa, se sono interessati a collaborare a promuovere eventi e dare di questa zona un'altra immagine. Costruiscono un questionario che distribuiscono, lo analizzano, lo sintetizzano, applicano i vari insegnamenti di statistica e leggono il risultato: positivo, tutti sono pronti a collaborare per lo stesso scopo.
Così dall'idea i tre amici passano alla pratica e l'anno successivo costituiscono un'associazione non profit. L'idea era innovativa, occuparsi di marketing del territorio attraverso la progettazione partecipata delle iniziative con la comunità locale, la costruzione di un'identità del territorio, l'organizzazione di eventi artistici e culturali come veicolo di promozione dell'immagine del territorio.
"Oggi siamo in 12 ragazzi, tutti con meno di 25 anni", conclude Daniela, "ci unisce la passione per l'arte e la voglia di metterci alla prova nell'ideazione, progettazione e realizzazione di eventi". Sono giovani, ma con competenze comunque acquisite, chi in stage in associazioni culturali, chi attraverso la partecipazione ad eventi organizzati magari nella città d'origine. Sempre Daniela racconta che a Torino, dove ha vissuto sino allo scorso anno e dove ha frequentato la laurea triennale in economia del settore non profit, si era occupata di organizzare eventi culturali ad Alba. Poi il passaggio in Bocconi dove ha deciso di dare più concretezza alla sua passione con un corso di laurea ad hoc, il Cleacc appunto. E il futuro a Londra, magari in un grande museo.
Intanto, conclude Daniela, l'obiettivo è restare legata all'Associazione e contribuire a realizzare altri eventi dopo la grande fatica della Notte bianca e poi magari estendere le iniziative anche ad altre strade di Milano.