Hong Kong, un chapter career oriented
Al centro del vortice del cambiamento cinese, la piccola regione amministrativa è dominata da un ambiente lavorativo spietato. "Diciamo che per un manager cambiare anche ogni due anni non è sintomo di cattivo operato, restare 10 anni nello stesso posto, poi, è impensabile", racconta Stefano Passarello, 33enne alumnus a capo, da gennaio, del chapter locale della BAA. Passarello è fondatore di P&P Limited, una società di consulenza contabile e fiscale per le imprese straniere che si lanciano nel mercato cinese.
Il chapter, che conta su 120 alumni nell'area, è organizzato attraverso un executive committee di sei persone. "La nostra esigenza è rendere l'attività un incrocio perfetto tra l'approccio di networking e quello culturale. Viste le caratteristiche peculiari di Hong Kong, comunque, l'interesse dei nostri alumni rimane fortemente career oriented". Proprio su questi argomenti si focalizzano gli ultimi eventi, come l'incontro a fine marzo con l'ex a.d. per Taiwan e Cina del gruppo Lvmh, oggi a.d. per l'area di Chanel, Valerie Sun, per discutere di risorse umane nel settore dell'alto di gamma e di come stia cambiando il retail in Cina, un mercato che, rispetto a pochi anni fa, è sempre più sofisticato.
A inizio maggio, inoltre, 16 studenti Bocconi sono volati a Hong Kong per una settimana di In-company Training: "Abbiamo fatto loro incontrare alcune delle imprese italiane che operano qui", spiega Passarello, "tra le quali Essess (Kartell) e Moleskine". La velocità e l'energia della città, che coinvolge gli alumni Bocconi, si concretizza in un desiderio: "Vogliamo candidarci ad ospitare una delle prossima Asia Conference della BAA", conclude il chapter leader.