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Francesca e la visione scaligera della comunita'

, di Andrea Celauro
Libri, vino e dinner speech per l'Area Verona della BAA

Seicento alumni sparsi per la provincia, un'ottantina di presenze costanti agli eventi maggiori, quattro filoni principali di attività: si sintetizzano così i numeri dell'Area Verona della BAA, guidata dal 2011, ovvero da quando è rinato il gruppo dopo una pausa di qualche anno, da Francesca Piantavigna, architetto e alumna Bocconi. I settori sui quali la compagine scaligera si è concentrata, organizzando 20 eventi in due anni e mezzo, riguardano il lavoro, il marketing, le aziende sul territorio e la cultura. Sul primo fronte, gli incontri degli ultimi mesi si sono focalizzati sullo sviluppo personale e sulle tecniche per i colloqui di lavoro, mentre sul fronte del marketing sono culminati con il dinner speech con il dean della SDA Bocconi, Bruno Busacca, il 19 febbraio.

Per gli appuntamenti più prettamente culturali, "a fine gennaio abbiamo discusso della situazione femminile a Teheran con la scrittrice e giornalista specializzata in Medio-Oriente Farian Sabahi. Insieme all'Area Trento, poi, abbiamo coniugato cultura e attenzione per la realtà imprenditoriale del territorio visitando il nuovo Museo delle scienze (Muse) di Trento e le cantine Ferrari, guidati dal presidente del gruppo, Matteo Lunelli", racconta Piantavigna. Il gruppo sta già pianificando altri incontri per l'immediato futuro: "Continueremo gli appuntamenti dedicati all'employability e ci dedicheremo al real estate, con un meeting, a novembre, sullo sviluppo delle aree industriali dismesse". Tante idee e molti eventi, che, secondo l'Area leader, "sono possibili grazie al grande spirito di cooperazione che ci muove. Tutte le proposte che cerchiamo di mettere a punto nascono infatti da interessi e opportunità che di volta in volta vediamo emergere nel gruppo".