E l'essere umano?
Il periodo di crisi sta affermando diffusamente l'opinione di una nuova economia del sociale, del sostenibile. Mi sarei aspettato da un Professore della Bocconi, piuttosto che una sterile considerazione socio economica, una concreta ipotesi di orientamento e strategia d'impresa. La visione dell'economista puro conduce sempre ad un'analisi che valuta gli accadimenti in base a modelli, a formule cioè a schematismi. Il grande limite di questo modo di vedere la vita economica, che si traduce anche nel limite dell'insegnamento "bocconiano", e quello di non porre al centro della vita economica L'ESSERE UMANO. In conclusione se analizziamo le imprese nel contesto sociale in cui vengono create e nell'impatto o, più semplicemenete, nel rapporto che esse hanno con l'uomo, riusciremo a sviluppare un nuovo mercato che vede il suo successo in un equilibrio tra profitto e benessere sociale.