Cheyenne indica la strada piu' verde
Grazie alla combinazione di passione per la natura e ottimo senso imprenditoriale Cheyenne Duz, laureata al MaGER, il Master in Green management, energy and corporate social responsibility della Bocconi, supporta società di tutto il mondo nella valutazione del proprio impatto sulla sostenibilità e quello della loro filiera, e nel miglioramento delle loro pratiche ambientali e sociali.
La laurea triennale in biologia ha infatti confermato il suo interesse per il mondo naturale, mentre il tempo trascorso a viaggiare in Europa l'ha portata a chiedersi come poter trasformare la sua passione per l'ambiente in un impegno concreto.
"Volevo non soltanto dar voce all'ambiente, ma anche, da un punto di vista più concreto, dare al business una svolta sostenibile. Ho pensato che l'ambito della Corporate Social Responsibility fosse il modo migliore di coniugare il mio interesse scientifico con il desiderio di fare una differenza concreta", spiega Cheyenne. "Ho scelto la Bocconi perché il programma si concentrava su ciò di cui avevo bisogno, aggiungendo conoscenze di economia e business al mio background accademico, e anche perché sono stata attirata dal prestigio dell'Università e dalle opportunità che offre."
Così, nel 2012, Cheyenne intraprende il Master di un anno in Green management, energy and corporate social responsibility. "Il corso è stato una sfida, e anche una risorsa preziosa per crearmi un network e nuove amicizie. Mi ha fornito le competenze di cui avevo bisogno per entrare nel campo del business, ed è stato per me la conferma del fatto che avevo scelto la direzione giusta per la mia carriera."
Parte del programma prevede uno stage e Cheyenne ha scelto di fare il suo nel settore del supply chain management. Si è quindi trasferita a Parigi, dove per sei mesi ha lavorato presso EcoVadis, che offre alle aziende servizi per il monitoraggio della sostenibilità delle performance dei loro fornitori, nell'ambito di 150 settori diversi in 101 paesi. Lo stage è stato un successo ed è ormai da tre anni che Cheyenne lavora lì: una volta laureata infatti, ha ricevuto la proposta di un contratto a tempo indeterminato.
Cheyenne ha iniziato come analista – ruolo che consiste nel valutare l'impatto per la sostenibilità delle aziende e della loro filiera, elaborando poi una relazione da consegnare ai clienti, in modo che possano scegliere il miglior metodo di approvvigionamento, e anche ai fornitori stessi, così che possano farsi un'idea del proprio CSR management e delle opportunità di miglioramento. Negli anni è passata alla posizione di Senior analyst e anche di Global manager per la formazione dei nuovi analisti negli uffici di New York e Parigi. "É un lavoro stimolante e appagante. Valutiamo migliaia di imprese in tutto il mondo, dando loro un feedback sullo stato della loro Corporate social responsibility e indicazioni su come migliorare la loro sostenibilità. In questo modo si ha la sensazione di star facendo davvero la differenza."
"Molte aziende hanno già messo in pratica una strategia di Corporate Social Responsibility, ma c'è ancora molto lavoro da fare per sensibilizzare così tante società in tutto il mondo. E noi professionisti del CSR dobbiamo essere flessibili e reattivi al cambiamento, dal momento che i requisiti normativi diventano sempre più severi e il concetto di CSR è in continua evoluzione", conclude Cheyenne.