Cantala ancora Dalila
Dalila a 6 anni ha chiesto di poter essere iscritta ad un corso di pianoforte. A 7 anni è andata per la prima volta a teatro: Madama Butterfly al Teatro Petruzzelli di Bari con tutto il libretto studiato a memoria.
"L'opera è durata 3 ore e ancora oggi ogni volta che vado a teatro rivivo quella meravigliosa esperienza"; racconta Dalila Dabbicco, barese ventisettenne, laureanda in General Management alla Bocconi.
A 10 anni sostiene l'esame di ammissione al Conservatorio di Musica "Piccini" di Bari e da allora non ha mai più smesso di suonare il pianoforte, nonostante gli studi universitari, e mutuando una sua simpatica espressione potremmo dire che cominciò "a sviluppare i due emisferi cerebrali, quello razionale e quello emotivo, equilibratamente".
"E' stato proprio l'amore per l'arte, la musica e più in generale per la cultura e la città di Milano", puntualizza Dalila, "che mi ha dato la forza di iscrivermi a economia aziendale in Bocconi alla non più veneranda età di 22 anni, pure avendo già sostenuto 12 esami presso la Facoltà di Economia dell'Università di Bari e con già in tasca un Master in Management per la cultura organizzato dal Mcm Centro studi per l'impresa di Bari e il diploma di pianoforte al Conservatorio". Il suo grande sogno, infatti, è riuscire a coniugare nel suo lavoro le sue grandi passioni: musica, teatro e management.
Ricominciare quasi da zero però non è stato facile. Le venivano riconosciuti solo 3 esami su 12, ma Dalila voleva frequentare la Bocconi è cosìè riuscita a laurearsi con 110 nel 2004 in 3 anni esatti.
"Nel frattempo, per mantenermi agli studi", racconta Dalila, "ho collaborato con l'ufficio che organizza il programma di Sapere a tutto campo in Bocconi come tutor e al Piccolo Teatro di Milano dove mi avevano fatto un contratto al termine del mio stage nel 2000".
Per l'esattezza Dalila ha iniziato all'ufficio marketing del Piccolo Teatro con studi sulla pianificazione di operazioni promozionali. Dopo poco più di un mese è passata all'ufficio produzione e organizzazione. Ha seguito la messa in scen de Aida e ha avuto modo di conoscere e veder lavorare Franco Zeffirelli e lo staff della Fondazione Arturo Toscanini di Parma (che Dalila ha visto per ben 14 volte!).
Inoltre si è occupata in prima persona del progetto "Il Piccolo Teatro in Calabria" organizzando lezioni di teatro in una trentina di scuole superiori, occupandosi di fund-raising, gestendo i rapporti con le istituzioni: dalla Regione all'Università della Calabria e al Comune di Milano, organizzando mostre e gestendo l'intera promozione che è poi stata oggetto della sua tesi.
Mentre preparava la tesi ha sentito l'esigenza di iniziare un percorso nuovo, orientato all'internazionalità ecosì è stata sei mesi a Madrid presso l'Universidad Carlos III.
"Da qui che è iniziata la mia seconda passione dopo il teatro", aggiunge Dalila, "collezionareamici e contatti internazionali. Mi sono poi iscritta, sempre in Bocconi, al biennio in General management, impostando un piano di studi il più internazionale possibile ed è per questo che ho scelto di fare anche il Master Cems in International Management". Successivamente Dalila è stata per 4 mesi nella Grande mela, lavorando per la New York Foundation for the Arts nella divisione Fiscal sponsorship.
"Sempre grazie al sostegno della mia famiglia, mia sponsor ufficiale da 27 anni, sono appena rientrata dall'Irlanda", conclude, "dove ho frequentato un semestre alla Smurfit Business School di Dublino ed ora mi sto dedicando alla tesi per la laurea specialistica che mi piacerebbe scrivere all'estero".