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INSPIRE: nasce il nuovo centro di ricerca Bocconi sull’impatto delle politiche sociali

, di Andrea Costa
Metodi empirici, social policy, big data e AI costituiranno i punti di riferimento del gruppo guidato da Michela Carlana e sostenuto dalla Fondazione Invernizzi

Nasce INSPIRE (Invernizzi Center for Social Policy Impact Research and Evaluation), un nuovo centro di ricerca Bocconi dedicato allo studio e alla valutazione dell’impatto delle politiche sociali, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra evidenza scientifica e decisioni pubbliche. Diretto da Michela Carlana e istituito grazie al generoso contributo della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi, il centro si propone come uno spazio di ricerca avanzata e interdisciplinare, orientato alla produzione di conoscenza e alla sua applicazione concreta.

INSPIRE si prefigge di utilizzare approcci empirici rigorosi per identificare gli effetti causali delle politiche. In linea con la cosiddetta “credibility revolution” delle scienze sociali, il centro intende utilizzare tecniche di ricerca innovative e big data per fornire evidenze affidabili su ciò che funziona, per chi e a quali condizioni. Questo approccio vuole consentire di valutare in modo preciso l’efficacia degli interventi e di orientare meglio l’allocazione delle risorse.

L’attività di ricerca di INSPIRE si articola attorno a tre aree principali della social policy, che corrispondono ai tre poli di ricerca che si uniscono per dare vita al Centro: development & education, con il laboratorio LEAP diretto da Michela Carlana, crime and social justice, con l’unità di ricerca CLEAN di Diogo Britto e disability & inclusion, con l’unità ABLE diretta da Nicoletta Balbo. Ambiti distinti ma interconnessi, nei quali il centro intende produrre conoscenza rilevante e contribuire alla progettazione di politiche più efficaci, eque e inclusive.

Accanto a questi ambiti tematici, INSPIRE integra in modo strutturale le nuove tecnologie di ricerca. L’uso di Big Data e intelligenza artificiale consente di affrontare una delle principali sfide della valutazione d’impatto: passare da risultati validi su piccola scala alla loro generalizzazione su popolazioni più ampie. Queste tecnologie avanzate permettono infatti di analizzare l’eterogeneità degli effetti delle politiche e di migliorare la capacità predittiva degli interventi.

Il centro si pone alcuni obiettivi strategici. Da una parte, rafforzare il dialogo con decisori pubblici e stakeholder, coinvolgendoli fin dalle fasi iniziali dei progetti di valutazione, dalla definizione degli interventi alla loro implementazione e diffusione. In secondo luogo, sviluppare programmi di formazione rivolti a funzionari pubblici e attori istituzionali, per diffondere competenze e strumenti legati alla valutazione controfattuale e all’uso dei dati.

Un elemento distintivo del centro è la sua composizione: INSPIRE è animato in gran parte da una comunità di ricercatrici e ricercatori giovani, altamente qualificati e inseriti in reti internazionali di eccellenza. Questa dimensione generazionale contribuisce a definire un’identità dinamica, aperta all’innovazione e orientata al futuro.

Carlana

MICHELA CARLANA

Università Bocconi
Dipartimento di Economia