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Milano capitale mondiale dei giochi matematici: alla Bocconi la finale internazionale

, di Susanna Della Vedova
Per la prima volta l’Italia ospita la sfida iridata dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici. Il 25 e 26 luglio attesi 600 concorrenti da 22 Paesi. In gara bambini, studenti universitari e appassionati di ogni età

Logica, intuizione e fantasia. È questo il motto che accompagna da quarant’anni i Campionati Internazionali di Giochi Matematici, la competizione che dimostra come la matematica possa essere, prima di tutto, una sfida intellettuale coinvolgente e un grande gioco.

Il 25 e 26 luglio 2026 sarà l’Università Bocconi di Milano a ospitare, per la prima volta nella storia, la finale internazionale dei Campionati. Un appuntamento storico che porterà in Italia circa 600 concorrenti provenienti da 22 Paesi di tre continenti, pronti a confrontarsi con gli stessi problemi matematici e logici in una gara che premia il ragionamento, la creatività e la capacità di trovare soluzioni eleganti.

Non servono formule complicate né la conoscenza di teoremi avanzati per affrontare i “giochi” proposti ai partecipanti. Occorrono invece logica, intuito, fantasia e, soprattutto, la voglia di mettersi alla prova. Ogni quesito è costruito per incuriosire, stimolare il pensiero e mostrare come dietro un problema apparentemente difficile possa nascondersi una soluzione sorprendentemente semplice.

Quella del 2026 è la 40ª edizione internazionale dei Campionati e la 33ª organizzata in Italia dall’Università Bocconi, che dal 1994 coordina la manifestazione nel nostro Paese. Nel mondo sono oltre 200.000 i partecipanti che ogni anno si sfidano contemporaneamente. In Italia, dove alla prima edizione si erano iscritti poco più di 400 concorrenti, il successo della manifestazione è cresciuto costantemente fino a superare i 40.000 iscritti nell’edizione 2025.

L’Italia arriva all’appuntamento milanese forte degli ottimi risultati ottenuti nell’ultima finale internazionale, disputata nel 2025 a Mahdia, in Tunisia. In quell’occasione Andrea Bernacchi e Diego Barcellone conquistarono il primo e il secondo posto nella categoria L1, Federico Incitti ottenne la medaglia di bronzo nella categoria GP, mentre Giorgio Dendi si aggiudicò il primo posto nel concorso parallelo della categoria GP.

Dal 2008 i Campionati Internazionali di Giochi Matematici sono accreditati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Programma di Valorizzazione delle Eccellenze, riconoscimento che ne sottolinea il valore educativo e formativo.

Alla finale internazionale di Milano parteciperanno concorrenti provenienti da Algeria, Belgio, Bolivia, Canada, Svizzera, Cina, Repubblica Dominicana, Ecuador, Francia, Georgia, Italia,

Marocco, Perù, Polonia, Qatar, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Tunisia, Turchia e Ucraina.

Le competizioni sono articolate in otto categorie, suddivise per età e livello di preparazione: dalla CE, dedicata agli studenti di quarta primaria, fino alla categoria GP, aperta agli adulti, senza limiti di età.

Più che una gara, i Campionati rappresentano un modo originale e appassionante di avvicinarsi alla matematica. Per chi già la ama sono un’occasione per approfondirne gli aspetti più creativi; per chi la guarda con diffidenza, possono diventare la scoperta di una disciplina diversa, capace di sorprendere, divertire e mettere alla prova l’intelligenza senza richiedere altro che curiosità, spirito di osservazione e il piacere della sfida.