Il Campus Bocconi premiato ai Red Dot Awards 2026 per il progetto di wayfinding
Un Campus sempre più accessibile, accogliente e capace di rispondere alle esigenze di chi lo vive ogni giorno. È questa la visione che guida il progetto di segnaletica (wayfinding) dell'Università Bocconi, premiato ai Red Dot Awards 2026, uno dei principali riconoscimenti internazionali nel campo del design. Il premio consegnato il 6 novembre a Berlino.
Il progetto, realizzato in stretta sinergia con FUD, brand di Lombardini22 specializzato in Communication e Brand Design, ripensa il sistema di segnaletica e orientamento del Campus con un obiettivo che va oltre la semplice funzione di indicare percorsi e destinazioni: rendere gli spazi universitari più facilmente fruibili e riconoscibili, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza alla comunità Bocconi.
L'intervento si inserisce in una visione più ampia dell'Università, che pone la valorizzazione delle diversità, le pari opportunità e l'inclusione tra i propri impegni fondamentali, in coerenza con gli obiettivi del Piano Strategico 2026-2030.
La sfida è particolarmente significativa per Bocconi, il cui Campus non è uno spazio chiuso e isolato, ma un Campus urbano, composto da edifici e luoghi aperti che dialogano con il tessuto della città e sono attraversati ogni giorno da persone con esigenze differenti. Da qui la necessità di sviluppare un linguaggio di orientamento coerente, intuitivo e inclusivo, capace di accompagnare le persone nei loro spostamenti e di dare continuità visiva all'insieme degli spazi universitari.
Il nuovo sistema di wayfinding nasce da un lavoro congiunto tra i team dell'Università e FUD, attraverso un percorso di confronto e progettazione condivisa che ha permesso di tradurre i valori e le necessità della comunità Bocconi in soluzioni concrete. Un intervento diffuso, che riguarda gli spazi esterni del Campus e proseguirà con la progettazione della segnaletica interna agli edifici.
Il riconoscimento dei Red Dot Awards premia dunque non soltanto la qualità del design, ma anche un'idea di Campus in cui gli spazi contribuiscono a costruire un'esperienza universitaria più accessibile, inclusiva e attenta alle persone. Un luogo in cui anche la segnaletica diventa parte dell'identità dell'Ateneo e del suo modo di accogliere la comunità.