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Guerra alla disinformazione: studenti uniti contro la manipolazione digitale

, di Tomaso Eridani
Grazie al fondo CIVICA SEF, due associazioni studentesche della Bocconi si sono unite agli studenti della SGH Warsaw in un’iniziativa volta ad approfondire le modalità di diffusione della disinformazione e le strategie per contrastarla, con un primo workshop tenutosi a Varsavia

L’intelligenza artificiale, le piattaforme digitali e la manipolazione online stanno profondamente trasformando la comunicazione politica e il dibattito democratico in Europa. Grazie ai finanziamenti del fondo CIVICA SEF (Student Engagement Fund), gli studenti di Politeia Bocconi Students e di Bocconi Students for Diplomacy & International Cooperation (BOSDIC) si sono uniti alla European Union Society della SGH Warsaw School of Economics in un’iniziativa congiunta, il progetto Information Wars: Disinformation and Manipulation in the 21st Century, con l’obiettivo di coinvolgere anche gli studenti di altre università membri di CIVICA, per esplorare come si diffonde la disinformazione online e come affrontarla attraverso le policy e l’impegno civico.

“Gli studenti di Varsavia ci hanno contattato e abbiamo abbracciato il progetto immediatamente. La disinformazione è una questione così critica in questa epoca, ancora di più ora con le guerre in corso”, racconta Sebastiano Savoretti dell’associazione BOSDIC. “Il nostro obiettivo è aiutare gli studenti, e non solo, a orientarsi in questa realtà digitale in continuo cambiamento. Vogliamo informare e sensibilizzare sulla disinformazione nelle notizie e sui social media – spiegare come funziona la propaganda digitale e come difendersi da essa.”

Il primo risultato del progetto è stata l’organizzazione, alla fine di marzo a Varsavia, di una serie di workshop con la partecipazione di 20 studenti della Bocconi e di SGH. “Abbiamo discusso di articoli e video generati dall’IA, di come individuare la manipolazione, di come affrontarla con normative come il Digital Services Act e di come difendere la democrazia digitale”, dice Sebastiano. “È stato un grande valore aggiunto discuterne con altri studenti, condividendo prospettive diverse, e sentirci vicini ad altri europei e vedere che lo spirito europeo è vivo. Ci ha dato grande energia per prepararci ora alla nostra grande conferenza di follow-up a maggio”.

Il 6 e 7 maggio, infatti, gli studenti organizzeranno una conferenza a Milano con giornalisti, ricercatori e responsabili politici per esplorare, tra le altre cose, come difendersi dalla propaganda digitale, come il giornalismo sia cambiato con l’IA e le fake news e le migliori pratiche per il fact-checking.

Le associazioni coinvolte hanno anche creato un account Instagram congiunto per aggiornare sulle attività e condividere interviste sugli argomenti trattati: @thedisinfobrief

Il fondo CIVICA SEF è un programma di mini-sovvenzioni volto a sostenere iniziative congiunte guidate dagli studenti - come concorsi, conferenze, workshop, hackathon e altro - all’interno dell’alleanza CIVICA, per promuovere la collaborazione tra studenti e associazioni studentesche nell’affrontare le importanti questioni che l’Europa si trova ad affrontare oggi.