Filippo Gori e Silvia Pezzini: una donazione che unisce radici e futuro
Una donazione che guarda avanti senza dimenticare le origini. Filippo Gori e Silvia Pezzini, sposati ed entrambi laureati in Bocconi, hanno effettuato una donazione all’Università per sostenere nel tempo gli studi di giovani del Valdarno e della Valtellina, i territori nei quali sono cresciuti. Gori è oggi Co-Head of Global Banking di J.P. Morgan; Pezzini è un’economista e insegna alla Columbia University dopo avere lavorato alla Bank of England e alla Hong Kong Monetary Authority.
La donazione, effettuata attraverso Friends of Bocconi University, ha permesso la creazione del Gori- Pezzini Scholarship Fund per l’assegnazione annuale di una borsa di studio triennale a beneficio di studenti in condizioni di fragilità economica.
La borsa di studio è intitolata a Paolo Gori e Giovanni Pezzini, padri di Filippo e Silvia, e nasce dalla volontà di restituire valore alle famiglie e ai territori da cui i loro percorsi hanno preso avvio.
Quando i genitori diventano bocconiani
Nel racconto dei due coniugi, il passaggio tra generazioni non procede in una sola direzione. L’istruzione ricevuta dai figli ha aperto anche ai genitori nuove prospettive, linguaggi e relazioni: una sorta di eredità al contrario.
Né i genitori di Gori né quelli di Pezzini avevano alle spalle esperienze universitarie o internazionali. Attraverso i figli hanno conosciuto Londra, New York, Hong Kong e la Cina, e hanno avuto l’opportunità di confrontarsi e approfondire temi economici più ampi.
Per i genitori di Gori, diplomi, attestati e articoli sono stati incorniciati e raccolti su una parete di casa. Per quelli di Pezzini, il percorso internazionale della figlia ha reso familiari realtà internazionali che non avrebbero probabilmente frequentato altrimenti.
“L’università Bocconi ci ha dato le chiavi per entrare nel futuro. Per i nostri genitori, appartenenti alla generazione del dopoguerra, il vero corso di laurea è stato il lavoro”, raccontano Gori e Pezzini. “Con la borsa di studio a loro dedicata hanno potuto sentirsi bocconiani per un giorno”.
Due territori e una possibilità che si rinnova
Filippo Gori è cresciuto a San Giovanni Valdarno e si è laureato con lode in Economia Politica alla Bocconi nel 1999. Silvia Pezzini viene da Morbegno, in Valtellina, e si è laureata con il massimo dei voti in Economia Politica nel 1998. La scelta dei beneficiari riporta dunque la donazione esattamente nei luoghi dai quali entrambi sono partiti.
Per Pezzini, lasciare una cittadina di diecimila abitanti per Milano e, in seguito, partecipare a uno scambio alla New York University segnò un vero spartiacque. Per Gori, figlio di imprenditori che avevano affrontato rischi e sacrifici per sostenere l’azienda familiare, il successo professionale ha avuto anche il significato molto concreto di poter restituire ai genitori una certa tranquillità economica.
“I miei genitori mi hanno sempre detto che le risorse per studiare ci sarebbero sempre state”, ricorda Pezzini. “La mia energia veniva dalla fame di conoscere: crescevo in un paesaggio bucolico e avevo una curiosità infinita di scoprire che cosa ci fosse nel mondo, al di là di quelle montagne. Il passaggio da Morbegno a Milano e poi a New York mi ha aperto la mente e ha segnato per me un prima e un dopo”.
“Per me uno degli aspetti più importanti del restituire ciò che avevo ricevuto è stato poter assicurare la tranquillità economica ai miei genitori”, afferma Gori. “Sono cresciuto vedendoli portare avanti un’azienda che dipendeva interamente da loro e convivere con la pressione che questo comportava. Poter dire loro, negli anni successivi, di stare tranquilli è stato fondamentale”.
Restituire significa aprire la strada
La donazione estende ora questa idea di restituzione alle comunità, oltre il perimetro familiare. Il suo obiettivo è raggiungere studenti motivati, per i quali la distanza economica e geografica da un’università come Bocconi rischierebbe di restringere le possibilità di scelta.
“Nelle storie degli studenti che abbiamo incontrato abbiamo riconosciuto una intensa volontà di fare, di essere lì e di sfruttare fino in fondo ciò che l’Università Bocconi può offrire”, spiegano Gori e Pezzini. “È la stessa energia che sentivamo noi: volevamo conoscere, studiare e afferrare tutte le opportunità disponibili”.
“Questa donazione tiene insieme tre dimensioni essenziali per Bocconi: il merito, l’equità e la responsabilità verso le generazioni future”, sottolinea Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi. “Filippo Gori e Silvia Pezzini trasformano il legame con le proprie famiglie e con i luoghi da cui provengono in un’opportunità permanente per nuovi studenti. È questo il significato più profondo della restituzione: fare in modo che il successo individuale diventi una leva di mobilità sociale e produca valore per l’intera comunità”.
Filippo Gori nominato Alumnus of the Year 2026
La scelta filantropica si accompagna quest’anno a un ulteriore riconoscimento: la Bocconi Alumni Community ha nominato Filippo Gori Alumnus of the Year 2026. Laureato nel 1999 e oggi Co-Head of Global Banking di J.P. Morgan, Gori ha costruito una carriera internazionale tra Europa, Asia e Stati Uniti. Il premio, che sarà consegnato il 23 ottobre, valorizza insieme i risultati professionali, la leadership responsabile e la capacità di generare opportunità per gli altri.