Bocconi istituisce la Francesco Merloni Chair in Entrepreneurship
L’Università Bocconi istituisce la Francesco Merloni Chair in Entrepreneurship, cattedra sostenuta dalla Fondazione Aristide Merloni e affidata ad Andrea Fosfuri. La cattedra nasce per rafforzare la ricerca e la formazione sull’imprenditorialità e per ricordare Francesco Merloni, la sua esperienza d’impresa e il suo impegno nella vita economica e istituzionale del Paese, trasformandone l’eredità in uno stimolo per le nuove generazioni.
Capire che cosa permette a una nuova impresa di crescere
La ricerca si concentrerà sui processi di avvio, sviluppo e crescita di nuove iniziative imprenditoriali in ambiti tecnologici e innovativi, dove i tempi sono spesso lunghi, i percorsi di commercializzazione incerti e i risultati intermedi difficili da valutare per gli investitori. Un’attenzione specifica sarà dedicata al rapporto tra imprenditori ed ecosistemi: scienza, capitale, talenti, istituzioni, clienti e mercati che possono sostenere la sperimentazione e rendere possibile la crescita.
“Con questa cattedra uniamo memoria e futuro”, sintetizza Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi. “Rendiamo omaggio a una figura importante dell’imprenditoria italiana e investiamo nella conoscenza necessaria a far nascere e crescere nuove imprese. È un impegno coerente con la missione della Bocconi: produrre ricerca rigorosa, formare talenti e contribuire allo sviluppo economico e sociale.”
Molte startup ma poche riescono a fare il salto dimensionale
La sfida non è soltanto far nascere nuove imprese, ma creare le condizioni perché le migliori possano consolidarsi e crescere. Al primo trimestre 2026 le startup innovative iscritte al Registro delle imprese erano 11.739. I dati relativi al 2024 mostrano però una struttura ancora estremamente frammentata: il 97% aveva meno di dieci addetti e la dimensione media era di appena 1,5 addetti. Nel 2025, una startup innovativa italiana su cinque era localizzata nella città metropolitana di Milano. Numeri che mostrano insieme la vitalità dell’ecosistema e la difficoltà di trasformare molte iniziative innovative in imprese di dimensioni maggiori.
Il problema riguarda l’intera Europa. In un documento del marzo 2026, la Commissione europea rileva che l’Unione ospita oltre 40.000 startup tecnologiche sostenute da venture capital e ne crea più di qualsiasi altra regione del mondo. Il passaggio alla scala globale resta però il punto debole: nel 2025 l’Europa contava 331 “unicorni”, contro 1.963 negli Stati Uniti. È in questo divario tra capacità di generare innovazione e capacità di farla crescere che si colloca il programma scientifico della nuova cattedra.
Una nuova infrastruttura di dati per Italia ed Europa
La cattedra svilupperà metodi empirici per individuare e analizzare su larga scala le iniziative imprenditoriali innovative. Un obiettivo centrale sarà la costruzione dell’infrastruttura di dati necessaria a studiare sistematicamente l’imprenditorialità in Italia e in Europa: dalla valutazione delle fonti disponibili alla definizione di un nuovo dataset, fino alle condizioni organizzative che ne consentiranno l’aggiornamento nel tempo. L’obiettivo è seguire l’evoluzione delle imprese, misurare come cambia l’incertezza sulle possibili applicazioni di mercato e individuare quali risorse e relazioni incidono davvero sulle loro traiettorie di crescita.
“Le imprese innovative non crescono grazie a una buona idea soltanto”, spiega Andrea Fosfuri, Francesco Merloni Chair in Entrepreneurship. “Servono ecosistemi capaci di mettere in relazione conoscenza, capitale, persone, istituzioni e mercati. Studiare questi legami con dati solidi ci aiuterà a capire quali condizioni favoriscono davvero lo sviluppo delle iniziative ad alto potenziale e come gli imprenditori di successo possano restituire esperienza, credibilità e risorse all’ecosistema che li ha sostenuti.”
Dalla ricerca alla formazione di nuovi imprenditori
Accanto alla ricerca, la Francesco Merloni Chair in Entrepreneurship contribuirà alla formazione delle future generazioni di imprenditori attraverso corsi e materiali didattici. Seminari, workshop, conferenze e attività di divulgazione porteranno inoltre i risultati del lavoro scientifico alla comunità accademica, alle imprese, alle istituzioni e a un pubblico più ampio. La cattedra intende così collegare analisi rigorosa, formazione e confronto con chi costruisce e finanzia nuove imprese.
"La Francesco Merloni Chair in Entrepreneurship è un investimento per rafforzare la capacità delle nuove generazioni di trasformare idee, conoscenza e innovazione in crescita e sviluppo”, dichiara Paolo Merloni, Presidente della Fondazione Aristide Merloni ed Executive Chairman di Ariston Group. “Mio padre ha sempre creduto nel valore del lavoro, della responsabilità e della formazione delle persone. Con questa Chair vogliamo favorire un luogo in cui esperienza, ricerca e pensiero critico si incontrano, a beneficio degli imprenditori di domani: perché le nuove generazioni imparino non solo come crescere, ma anche come scegliere.”
La nuova cattedra consolida la collaborazione tra Bocconi e Fondazione Aristide Merloni, accomunate dall’attenzione alla formazione, alla ricerca, all’innovazione e alla cultura imprenditoriale, e dalla convinzione che capitale umano e valorizzazione del talento siano leve decisive per la crescita.