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Formazione del corpo docente e mentoring dei profili junior

Formazione

I docenti junior neo-assunti sono invitati a seguire appositi corsi di formazione sulle tecniche di insegnamento al fine di prepararsi al meglio allo svolgimento dell’attività didattica ed adeguarsi al modello didattico-pedagogico adottato dall’Ateneo.

A questo scopo, ogni anno il centro BETA dell’Università organizza un ciclo di iniziative formative, note come TEP (“Teaching Excellence Programme”). Si tratta di corsi articolati generalmente in tre giornate e aventi ad oggetto:

  • i fondamenti dell’andragogia (apprendimento degli adulti);
  • le principali soft-skill da trasmettere agli studenti;
  • le tecniche didattiche tradizionali (casi, mini‐casi, lezione frontale);
  • le tecniche basate sulla tecnologia (assessment, MOOC, blended learning).

Rivolti prevalentemente ai profili junior, questi interventi formativi sono comunque aperti a tutti i docenti dell’Ateneo.

A tutto il corpo docente dell’Università sono destinati specifici seminari di aggiornamento professionale, sempre organizzati dal Centro BETA e denominati “Teaching Excellence Seminars” (TES).

Il BETA, infine, mette a disposizione di tutti i docenti una serie di manuali di aggiornamento sulle moderne tecnologie didattiche e sull’utilizzo delle aule di nuova generazione predisposte dall’Ateneo (accessibili tramite yoU@B cliccando nel TAB "BETA Bocconi Education and Teaching Alliance").

Un’azione di aggiornamento all’insegnamento dei docenti è sviluppate anche dal “Learning Lab” della SDA Bocconi School of Management, un laboratorio dedicato alla sperimentazione e allo sviluppo di nuove tecnologie per la didattica e per l’apprendimento esperienziale.

In particolare, il Learning Lab organizza i cosiddetti “Labinar”, incontri informativi dedicati alla Faculty della SDA Bocconi (ma aperti anche agli altri docenti dell’Ateneo) e finalizzati alla presentazione delle soluzioni di didattica esperienziale sviluppate dal laboratorio, attraverso le testimonianze e le spiegazioni illustrate dei docenti che le hanno utilizzate in aula.


Mentoring

All’interno di tutti i Dipartimenti dell’Università è attiva una funzione di mentoring individuale svolta nei confronti dei docenti junior assunti con il profilo di Assistant Professor.

Tale attività, di competenza del Direttore del rispettivo Dipartimento, che può demandare a un Professore di prima o seconda fascia della stessa struttura, è finalizzata a:

  • monitorare da vicino il percorso di sviluppo delle risorse junior, rinforzando la capacità di orientamento e indirizzo del Dipartimento;
  • assicurare la presa in carico da parte del Dipartimento della crescita accademica (come ricercatore e docente) dell’Assistant Professor;
  • individuare tempestivamente gli eventuali disagi espressi da queste figure di docenti.

Il mentor assegnato all’Assistant Professor costituisce il riferimento primario per la gestione delle problematiche inerenti la realizzazione del suo programma di lavoro ed informa il Direttore di Dipartimento e il Prorettore alle Risorse Umane in merito all’attività svolta.