Emma Bonino, il percorso in Bocconi
In occasione della recente scomparsa di Emma Bonino, avvenuta l’11 settembre scorso, Library & Archives ha raccolto una selezione di documenti che raccontano i suoi anni da studentessa in Bocconi.
Il libretto universitario riporta la data del 19 ottobre 1966: è l’inizio del suo percorso in Bocconi, dove si iscrive al corso di laurea in Lingue e letterature straniere dopo la maturità classica al liceo «G. B. Gandino» di Bra.
Nell’Annuario dell’Università, Bonino figura tra i laureati in Lingua e letteratura inglese, per l’anno accademico 1969-70. La tesi affronta il tema del ghetto attraverso le opere di Malcolm X e James Baldwin, con la supervisione della professoressa Giuseppina Restivo.
Nell’intervista pubblicata sul sito dell’Ateneo nel marzo 2024, Bonino descrive gli anni da studentessa universitaria come semplici e felici. «Quando ce lo potevamo permettere andavamo al Derby la sera. Lì è nato l’amore per Gaber, Jannacci, Cochi e Renato».
Il rapporto con l’Ateneo trova un nuovo momento significativo nel conferimento del riconoscimento di Bocconiano dell’anno 1998. Bonino è allora commissaria europea per la politica dei consumatori e responsabile dell’Ufficio europeo per l’aiuto umanitario d’urgenza.
La cerimonia si svolge durante la Convention Alub e vede la partecipazione di docenti, esponenti della comunità imprenditoriale bocconiana e autorità accademiche, tra cui l’allora presidente Mario Monti e l’allora rettore Roberto Ruozi.