Cosa succede quando una bambina che impara a sciare quasi prima di camminare e un’altra che sogna il campo da calcio invece della tribuna decidono di non fare un passo indietro?
Da queste due storie – una tra le curve della Coppa del Mondo, l’altra sotto la pressione di uno stadio internazionale – nasce un racconto più ampio sulle donne e sullo sport. Non una celebrazione di medaglie o primati, ma un viaggio dentro la passione che diventa mestiere, nelle scelte che cambiano una traiettoria, nei “non si può” ribaltati con i fatti.
Tra piste innevate e campi da gioco, emergono temi che parlano a tutti: il rapporto tra genitori e figli, l’ambizione senza ossessione, la competenza che si costruisce giorno dopo giorno, il coraggio di restare quando sarebbe più facile mollare. E insieme, il cambiamento di una società che in pochi decenni ha visto le donne passare dai margini al centro della scena sportiva.
Un incontro vivo, fatto di esperienze concrete e retroscena poco raccontati, per scoprire cosa significa davvero stare in gara – e perché lo sport, quando è autentico, è una scuola di libertà.
Intervengono
Manuela Nicolosi, arbitro internazionale dal 2010, prima italiana ad arbitrare una Finale della Coppa del Mondo Femminile, autrice di Decido io (ROI Edizioni)
Maria Rosa Quario, atleta della Nazionale italiana di sci alpino dal 1974 al 1986, autrice di Due vite (Minerva)
Dino Ruta, Delegato del Rettore per il Movimento Olimpico, Professor of Practice di Leadership, Sports & Events Business presso SDA Bocconi School of Management, autore di Colori olimpici (Egea)
In collaborazione con Egea