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Normativa di riferimento

In Italia il tirocinio o stage è regolamentato dalla normativa vigente a livello nazionale e regionale e, per quanto concerne i tirocini curriculari, dal Regolamento d’Ateneo. Per tutto quanto non disciplinato dal Regolamento, si fa riferimento alla normativa vigente.

Il tirocinio extracurriculare fa riferimento alla normativa vigente a livello nazionale e regionale.

Per  gli  stage  svolti  all’estero  la  regolamentazione  è  invece rimandata  alla  legge applicabile secondo i principi di diritto internazionale.


ATTIVARE UN TIROCINIO EXTRACURRICULARE IN LOMBARDIA

Per l'attivazione di uno stage extracurriculare si fa riferimento agli Indirizzi Regionali in materia di tirocini approvati il 17/01/2018 (DGR 7763/2018) che prevedono, in sintesi, i seguenti principali adempimenti per l'ente ospitante:

•  Comunicazione Obbligatoria (COB): l’Ente ospitante deve comunicare il numero di COB (o Unilav) all'Università prima dell'inizio dell'esperienza. L'Ente promotore (Università Bocconi) deve infatti tracciare e comunicare alla Regione il numero della comunicazione di avvio tirocinio.

•   Indennità di partecipazione: l’importo minimo per i tirocini extracurriculari è di 500€ mensili lordi, riducibile a 400€ qualora vengano offerti buoni pasto o servizio mensa e a 350€ per un impegno giornaliero non superiore a 4 ore.

•   Obiettivi formativi: è necessario dettagliare gli obiettivi che dovranno essere perseguiti durante il tirocinio con riferimento al Quadro Regionale degli Standard Professionali (QRSP).

•   Tutor aziendale: sono richieste informazioni supplementari relative al tutor aziendale a comprova dell’adeguatezza del ruolo di tutor (livello di inquadramento, n. di anni esperienza lavorativa ed esperienze/competenze professionali).

•   Limiti all’attivazione dei tirocini: l’assunzione con contratto di tipo subordinato (almeno sei mesi) di tirocinanti extracurriculari nei 24 mesi precedenti permetterà ai soggetti ospitanti con più di 20 dipendenti di attivare ulteriori tirocini oltre la normale quota di contingentamento del 10%.

Inoltre, poichè i laureati si identificano in quella tipologia di beneficiari di tirocini extracurriculari defintia come "disoccupati", al fine dell'attivazione di un tirocinio extracurriculare, il laureato deve fornire prova del suo stato di disoccupazione attraverso due documenti ottenibili presso i Centri per l'Impiego:

-Dichiarazione di immediata disponibilità (DID)
-Patto di Servizio Personalizzato (PSP)

È possibile scaricare qui un breve vademecum su come attivare i tirocini extracurriculari.

ATTIVARE UN TIROCINIO EXTRACURRICULARE FUORI LOMBARDIA

Se il tirocinio si svolge in una Regione diversa dalla Lombardia, visti i particolari adempimenti richiesti dalle singole normative, è necessario prendere in anticipo contatti con l'Università per verificare che l'ateneo possa operare in qualità di soggetto promotore sul quel territorio.
L'Università Bocconi non attiva direttamente tirocini extracurriculari nelle seguenti regioni: Emilia Romagna, Lazio.


TESTI NORMATIVI DI RIFERIMENTO IN MATERIA DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA  

-Decreto Legislativo 81 2008 Testo Unico Sicurezza sul lavoro (art. 2, 37, 41)

-Accordo in Conferenza permanente Stato Regioni n. 221/CSR del 21/12/2011 sulla Formazione   dei
lavoratori

-Circolare Regione Lombardia in materia di Formazione sulla Sicurezza 17-09-2012



Ultimo aggiornamento 08/11/2020 - 19:06:46