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L'Italia a banda larga

Come una rete superveloce farà crescere l’Italia

 

È il momento di costruire il ponte verso il futuro che manca all’Italia. Per dotare cittadini, imprese e amministrazioni di un miglior accesso a Internet e beneficiare degli investimenti in nuove infrastrutture.

A che punto è lo sviluppo della rete digitale a banda larga in Italia? Rispetto ai partner europei i servizi di internet superveloce arrancano e il rischio è quello di non riuscire a sfruttare uno straordinario volano per la ripresa economica, l’occupazione e l’innovazione nei sistemi produttivi del Paese. Gli ostacoli non mancano: la storica assenza di una rete via cavo (che in Germania e Inghilterra rappresenta un’alternativa importante), la scarsa digitalizzazione della popolazione e la scarsità di contenuti video in lingua italiana sul web che potrebbero spingere la domanda di servizi broadband da parte delle famiglie. Ma, come si spiega in queste pagine con abbondanza di analisi, dati, case study e concrete proposte d’intervento, questo è il momento giusto per investire sulla rete di telecomunicazione veloce con una massima copertura sul territorio nazionale: un obiettivo che dev’essere raggiunto coinvolgendo sia gli attori privati già impegnati nello sviluppo delle nuove reti sia l’operatore pubblico, a garanzia di controllo sulle tariffe e di un’equa diffusione delle infrastrutture.


E' possibile scaricare l'ebook, pubblicato nella collana dei corsivi del Corriere della Sera, al seguente link

 

 

Ultimo aggiornamento 13/10/2014 - 12:27:19
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