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5° Memorial Pino D'Ammicco

Seggiano di Pioltello (MI), 20 maggio 2014


da sinistra: Thomas de Leo, Pietro Matteucci, Roberto Matteucci, Luca Colombo, Nicola Brussolo, Chiara Borra, Pietro Bomprezzi

Articolo di Roberto Matteucci

Se la 24x1 ora è una prova affascinante e impegnativa per la durata extra-large e per le emozioni che regala nell'arco della giornata e soprattutto della nottata passata in bianco, la staffetta dell’ora (un giro di pista a testa per sessanta minuti ininterrotti) è un concentrato di adrenalina e acido lattico da vivere trattenendo il respiro o quasi. I quattrocento piani (death round nella definizione USA) sono una gara di velocità prolungata: si parte al massimo e si arriva al massimo, per quanto le gambe lo consentano. Certamente ripetere lo sforzo per numerose volte nell’arco di un’ora richiede un approccio più ragionato alla prova, per evitare di trovarsi completamente imballati dopo due-tre ripetizioni del giro, ma l’intensità richiesta, specie se si cerca di mantenere un pizzico di competitività, è sempre massimale.

Bocconi Sport Team
ha partecipato per la terza volta alla manifestazione, organizzata sempre con grande cura dagli amici dell’Athletic Team Pioltello nel bell’impianto di Seggiano, reduce dal terzo posto del 2012 e dalla vittoria dello scorso anno. Il gruppo ha schierato solo sette atleti per alcune defezioni impreviste, ma ha potuto contare sull'apporto fondamentale di Pietro Bomprezzi, da almeno un anno ai vertici del mezzofondo a livello regionale.
Nonostante la presenza di ben 22 squadre, un paio delle quali femminili ed una interamente formata da giovanissimi, il duello per la prima posizione si è delineato fin dal primo giro, con la formazione di casa dell’Athletic Team, forte di dieci elementi, a fare da lepre e Bocconi Sport Team all’inseguimento, a sua volta tallonata dallo Zeloforamagno. 
Per il primo quarto d’ora Pietro Bomprezzi ha corso un giro ogni due, per consentire maggior recupero agli altri componenti della squadra, ma ha garantito ugualmente tempi di assoluto rilievo, sempre inferiori a 1’08’’. Le ottime prestazioni di Nicola Brussolo, Thomas De Leo e Luca Colombo, tutti vicini al minuto netto, insieme ai giri comunque veloci di Chiara Borra, Roberto e Pietro Matteucci hanno consentito al team arancio-blu di restare in scia ai battistrada e anche quando Pietro ha diradato le proprie ripetute, la squadra ha tenuto il secondo posto.
Alla mezz’ora di gara le posizioni rimanevano sempre le stesse dell’inizio, ma la sensazione era che lo Zeloforamagno stesse per superare Bocconi Sport Team, anche per un fisiologico peggioramento dei tempi: a parte Pietro che continuava a stampare tempi fotocopia, per tutti gli altri la quarta, quinta e sesta prova hanno rappresentato uno scoglio arduo da superare. 
Con il piccolo Pietro molto regolare in tutti e quattro i giri percorsi, numero leggermente ridotto per consentirgli un maggior recupero ed in linea con i tempi del più anziano genitore, capace di far meglio solo nella prima performance, nonché con le buonissime prove di Chiara, impiegata in pista per sei volte, si è arrivati agli ultimi dieci minuti, quando Pietro Bomprezzi ha nuovamente intensificato le sue presenze in pista e insieme a Nicola, Thomas e Luca ha letteralmente trascinato i nostri colori al secondo posto, a meno di due giri dai primi e con oltre un giro di vantaggio sui terzi. 
La percorrenza totale (poco più di 51 giri pari a 20.475 metri) è stata inferiore a quella dello scorso anno, quando però la squadra era composta da nove atleti, per di più senza bambini ed anziani!

A conclusione della serata, il gemellaggio con i vicini di postazione (“Amici del bar di Melzo”), non particolarmente brillanti sotto il profilo del riscontro cronometrico, ma di gran lunga i più attrezzati dal punto di vista alimentare, con una quantità di rifornimenti da fare invidia ad un catering professionale e ben disposti a dividerli amichevolmente con noi. Il tutto prima del pasta party finale offerto dal gruppo organizzatore nei locali coperti dell’impianto, che ha consentito ai componenti di Bocconi Sport Team di ribadire anche a tavola la propria grande duttilità di fronte ad ogni genere di prove, sportive o gastronomiche che siano.

 

Ultimo aggiornamento 10/06/2014 - 11:48:56