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Sell Games 2012 - Atletica

Helsinki, 18-20 maggio 2012


Da sinistra: Benjamin Scrace, Massimiliano Squire, Stefano Bolzi, Dario Laudati, Elena Vittone, Roberto Matteucci e Thomas De Leo.
 


La rappresentativa di Bocconi Sport Team torna a partecipare alla rassegna sportiva universitaria dei Paesi Baltici dopo qualche anno di assenza, cimentandosi, fra i tanti sport proposti nel programma, nelle gare di atletica leggera per mettere a frutto l'entusiasmo del gruppo condotto da Elena Vittone.
Nel piccolo e curatissimo impianto di Otaniemi, a due passi dal campus dell'Università di Aalto, organizzatrice dell'evento, la pattuglia bocconiana si misura con atleti di livello molto alto (persino una medaglia d'argento olimpica nell'eptathlon fra i partecipanti alle gare). Il grande prestigio di questa rassegna, che esiste da quasi un secolo e mette a confronto gli atleti di Finlandia, Estonia, Lituania e Lettonia (solo da pochi anni è stata aperta a partecipanti provenienti da altri Paese europei) fa sì che le rappresentative universitarie siano composte dai migliori elementi, molti dei quali nel giro delle rispettive nazionali. Se le possibilità di vittoria nelle gare sono quindi pressoché nulle già in partenza, la pista e l'ambiente sono tali da incoraggiare ottime prestazioni e, al di là del divertimento e della piacevole esperienza di gruppo, i risultati ottenuti da ogni atleta della Bocconi sono stati oltre le aspettative.
Nella prima giornata di gara è toccato a Massimiliano Squire calcare per primo il tartan finlandese. Nei 200 piani Max ha staccato un tempo appena superiore ai 25'', nonostante il freddo pungente e la lunga attesa prima del via. Subito dopo Elena Vittone ha dimostrato chiaramente di essere atleta di alto livello nonostante abbia pressoché rinunciato alle gare in tutta la stagione invernale e primaverile, conducendo una gara accorta in un lotto di concorrenti molto agguerrite. Elena ha proceduto sui proprio ritmo di 3'20'' per poi rimontare le posizioni nel finale di gara e chiudere a metà classifica, correndo poco sotto i 5'. Nella prova maschile Benjamin Scrace e Thomas De Leo, esordienti sulla distanza, hanno fatto gara nelle retrovie, ma ottenuto ottimi tempi di 4'38'' e 4'48'' rispettivamente.
Sabato all'ora di pranzo Dario Laudati ha gareggiato contro ottimi specialisti del salto in lungo e la sua prestazione appena sopra i cinque metri è degna di nota. Massimiliano Squire ha ripetuto la buona prestazione offerta nei 200 piani sulla distanza più corta: opposto agli uomini jet baltici, Max si è ben difeso con un 12''74 finale che lascia soddisfatti.
Elena si è presentata alla gara più lunga in programma (3000 metri piani) stanca per la prova del giorno prima, ma decisa a correre sui migliori livelli attuali e ci è riuscita nuovamente, per un crono finale appena sopra i 10'30'' e la quinta piazza finale, sfoderando ancora una prestazione da applausi in una gara su ritmi molto alti nelle prime posizioni.
Nei 5.000 addirittura un quartetto bocconiano in pista con Ben Scrace undicesimo in meno di 18 minuti, Thomas De Leo e Stefano Bolzi a far gara di conserva e chiudere insieme in poco più di 19' e Roberto Matteucci in coda la gruppo (con tre giri di ritardo dal vincitore) con un dignitoso 20'25'' che gli ha consentito di stracciare il precedente record personale.
La staffetta finale (100-200-300-400 mt) si è corsa fra cinque formazioni in un clima di grande entusiasmo e i nostri (Squire-De Leo-Laudati-Scrace) hanno combattuto fino all'ultimo per evitare l'ultimo posto, fallendo per pochi metri l'obiettivo, ma realizzando uno spettacolare 2'15'' sul chilometro.
In definitiva si è trattato di un'esperienza da ripetere sicuramente, magari cercando di coinvolgere anche qualche atleta di punta fra gli iscritti alla Bocconi che voglia provare a misurarsi con avversari di alto livello internazionale.

 

Ultimo aggiornamento 03/04/2015 - 09:44:52