Facebook pixel Regole per l'accesso agli edifici e la vita nel campus - Università Bocconi Milano
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Regole per l'accesso agli edifici e la vita nel campus

Rientro on Campus - Q&A

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Quali sono i sintomi di una persona affetta da COVID-19?

I sintomi più comuni sono: 

  • febbre ≥ 37,5°C e brividi
  • tosse di recente comparsa
  • mal di gola
  • difficoltà respiratorie
  • perdita improvvisa dell'olfatto (anosmia) o diminuzione dell'olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia)
  • raffreddore o naso che cola
  • spossatezza/dolori articolari

Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite e sindrome respiratoria acuta grave.

Come si trasmette il virus SARS-CoV-2 da persona a persona?

Il nuovo coronavirus si diffonde tra le persone:

  • in modo diretto
  • in modo indiretto (attraverso oggetti o superfici contaminati)
  • per contatto stretto con persone infette attraverso secrezioni della bocca e del naso (saliva, secrezioni respiratorie o goccioline droplet).

Quando una persona che è stata infettata dal virus tossisce, starnutisce, parla o espira, le sue secrezioni vengono rilasciate dalla bocca o dal naso. Le persone che sono a contatto stretto (distanza inferiore di 1 metro) con una persona infetta possono contagiarsi se le goccioline droplet entrano nella bocca, naso o occhi, in maniera diretta o attraverso il contatto con superfici sulle quali le secrezioni si sono depositate.

Per evitare il contatto con queste goccioline, è importante:

  • indossare la mascherina;
  • stare ad almeno 1 metro di distanza dagli altri;
  • lavare frequentemente le mani e/o igienizzarle con appositi gel a base alcolica;
  • evitare di toccarsi il volto con le mani.

La misurazione della temperatura dove verrà effettuata?

La misurazione della temperatura verrà effettuata nelle aree di accesso a tutti gli edifici del Campus.

Chi si deve sottoporre alla misurazione della temperatura?

Tutti (studenti, docenti, staff, visitatori e fornitori).

Che succede se viene rilevata una temperatura maggiore di 37,5°C ?

L'accesso agli edifici del campus non sarà consentito. Se la persona con temperatura corporea maggiore di 37,5°C presenta anche i sintomi tipici del contagio da Covid-19 (tosse secca, difficoltà respiratorie, raffreddore), non le verrà consentito l'ingresso nell'edificio ma, dotandola di mascherina (se ne fosse priva), verrà tenuta momentaneamente in isolamento (es.: locale vuoto, cortile dell'edificio), cercando di non farle compiere percorsi all'interno dell'edificio; se non necessita di assistenza, verrà invitata a contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico (MMG), a seguire le sue indicazioni e a tornare nel proprio domicilio;

Se la persona sintomatica necessitasse di soccorso e il suo medico non dovesse rispondere, si può attivare la procedura per persona sintomatica all'interno dei locali Bocconi.

Quali misure saranno adottate per garantire la sicurezza?

Sono state adottate tutte le misure previste nel "Protocollo integrativo per la gestione del rischio da infezione SARS COV 2 (Covid-19)" implementato da Bocconi in applicazione alla normativa nazionale e regionale, che prevede misure di informazione e formazione, controllo degli accessi, pulizia e sanificazione, misurazione della temperatura, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, gestione degli spazi (interni ed esterni), organizzazione delle attività, gestione delle emergenze sanitarie, gestione dei casi sospetti e confermati, sorveglianza sanitaria.

Per il ritorno in presenza, la Certificazione verde COVID-19 ("Green Pass") è obbligatoria ?

Come definito nel D.L. n. 111 del 6 agosto 2021, art. 1, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell'erogazione in presenza del servizio essenziale di istruzione, fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e universitario – nonché gli studenti universitari -, devono possedere ed esibire la Certificazione verde COVID-19 (c.d. Green Pass) di cui all'art. 9, comma 2 del D.L. n. 52/2021, convertito con legge n.87 del 17 giugno 2021.

La verifica del rispetto di queste prescrizioni sugli studenti universitari saranno svolte a campione presso apposite postazioni ubicate all'ingresso degli edifici del Campus.

Che cos'è la Certificazione verde COVID-19 ("Green Pass")?

La Certificazione verde COVID-19 ("Green Pass"), permette di accedere a eventi, strutture e altri luoghi pubblici in Italia e facilita gli spostamenti in Europa. Può essere emessa in forma cartacea o digitale in un un formato unico e contiene un QR code.

Il "Green Pass" è un certificato che conferma ufficialmente una fra le seguenti situazioni: 

  • Aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (si intende aver effettuato due dosi per i vaccini Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna e Vaxzevria di AstraZeneca e una dose per Janssen di Johnson &Johnson);
  • Essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore. Il test deve essere eseguito da un centro autorizzato;
  • Essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi, previa apposita documentazione medica.

Per quanto tempo è valida la Certificazione?

La durata della Certificazione varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata.

In caso di vaccinazione:

  1. per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la Certificazione sarà generata dal 12° giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva;
  2. nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione, la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi) dalla data di somministrazione;
  3. nei casi di vaccino monodose, la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi).

Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall'ora del prelievo.
Nei casi di guarigione da COVID-19 la Certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

Come verranno effettuati i controlli della Certificazione in Campus?

La verifica delle Certificazioni verdi COVID-19 ("Green Pass") verrà effettuata a campione da personale autorizzato presso apposite postazioni all'ingresso degli edifici dell'Università.

La verifica prevede l'utilizzo dell'app nazionale "VerificaC19" sviluppata dal Ministero della Salute ed installata sui dispositivi in dotazione al personale autorizzato ai controlli.

Come avviene la verifica della Certificazione?

  1. La Certificazione, che si può esibire in formato cartaceo o digitale, è richiesta dal personale autorizzato all'interessato che dovrà mostrare il relativo QR Code (in formato digitale oppure cartaceo).
  2. Al fine di garantire l'efficacia della verifica, il personale autorizzato potrà richiedere l'esibizione del documento di identità, per accertarsi che l'identità del soggetto in possesso della certificazione coincida con il documento di identità.
  3. L'App VerificaC19 legge il QR Code e mostra graficamente al verificatore l'effettiva validità della Certificazione nonché il nome, il cognome e la data di nascita dell'intestatario della stessa.

La lettura del QR Code non rivela l'evento sanitario che ha generato la Certificazione (tampone, vaccino o guarigione). Le uniche informazioni personali visualizzabili saranno quelle necessarie ad accertare la validità della certificazione e dei dati identificativi.

La verifica non prevede la memorizzazione di alcuna informazione, neppure relativa al documento di identità.

Qualora si rilevasse la mancata validità della Certificazione (data scaduta, documento o QRcode illeggibile) non sarà consentito l'accesso agli edifici dell'Università.

In caso di mancata esibizione del Green Pass, non sarà consentito l'accesso agli edifici dell'Università.

Quali sono i vaccini autorizzati in Italia?

Attualmente in Italia sono stati autorizzati i seguenti vaccini: 

  1. Vaccino Comirnaty di Pfizer-BioNtech
  2. Vaccino Spikevax (Moderna);
  3. Vaccino Vaxzevria di AstraZeneca;
  4. Vaccino Janssen (Johnson & Johnson)

Come posso vaccinarmi?

Siamo lieti di segnalare l'avvio di una campagna mirata della Regione Lombardia per consentire agli studenti universitari un accesso privilegiato ed "accelerato" al piano vaccinale: a far data dal 16 agosto 2021, sul sito prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it sono disponibili agende prioritarie, tramite un'apposita icona. 

Questa campagna è aperta a tutti gli studenti, sia provenienti da altre regioni italiane, sia internazionali (questi ultimi dovranno avere il codice fiscale o altro Codice Identificativo, ma non occorre essere in possesso della Tessera Sanitaria Nazionale).

Per qualunque dettaglio informativo, potete accedere al portale della Regione Lombardia.

Provengo da un Paese extra-EU, mi sono vaccinato o ho ricevuto un certificato di guarigione negli ultimi 6 mesi, ma non sono in possesso della Certificazione europea verde COVID-19 ("Green Pass"). Come posso accedere all'Università?

È possibile utilizzare per l'ingresso in Università la certificazione di completamento del ciclo vaccinale, in formato cartaceo o digitale, rilasciata dalla competente autorità sanitaria del Paese di provenienza e redatta -alternativamente- in lingua italiana o inglese (o, diversamente, accompagnate da una traduzione giurata). 

La certificazione deve contenente i dati identificativi del titolare, i dati relativi al vaccino, la data/e di somministrazione e i dati di chi ha rilasciato il certificato.

Il documento avrà la stessa validità del green pass italiano, vale a dire una durata di 9 mesi a partire dal completamento del ciclo vaccinale salvo quanto previsto in ordine alla validità della certificazione verde rilasciata a seguito dell'effettuazione della prima dose di vaccino e alla validità di quella rilasciata a seguito della somministrazione di una sola dose di vaccino dopo una precedente infezione da Sars Cov-2).

Attenzione! La certificazione dovrà essere realtiva ai vaccini accettati in Italia e autorizzati dall'EMA (Pfizer-BioNtech, Moderna, AstraZeneca, Johnson & Johnson).

Alternativamente, è possibile utilizzare per l'ingresso in Università la certificazione di guarigione, in formato cartaceo o digitale, rilasciata dalla competente autorità sanitaria del Paese di provenienza e redatta -alternativamente- in lingua italiana o inglese (o, diversamente, accompagnate da una traduzione giurata). 

La certificazione deve contenente i dati identificativi del titolare, la data e i dati di chi ha rilasciato il certificato. Il documento avrà la stessa validità del green pass italiano, vale a dire una durata di 6 mesi a far data dall'avvenuta guarigione.

Per qualunque chiarimento sui temi della salute e sicurezza si potrà anche contattare hse@unibocconi.it.

Sono stato vaccinato con un vaccino non autorizzato attualmente dall'Italia. Come posso accedere all'Università?

In caso di vaccinazione avvenuta con un vaccino non autorizzato in Italia, per accedere all'Università, sarà necessario entrare in possesso della Certificazione europea verde COVID-19 ("Green Pass"), effettuando un test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore. Il test deve essere eseguito da un centro autorizzato.

Per qualunque chiarimento sui temi della salute e sicurezza si potrà anche contattare hse@unibocconi.it.

Quali provvedimenti adotterà l'Università, se non rispetto le misure di prevenzione dal rischio Covid-19?

Tra le azioni adottate dall'Università Bocconi in materia di prevenzione dal rischio derivante dal Covid-19 si prevede la vigilanza e il controllo, sia all'interno che all'esterno degli edifici, da parte di personale preposto che ha il compito di prevenire, segnalare e richiamare qualora vengano adottati comportamenti non conformi alle disposizioni sui protocolli previsti ed eventualmente rilevare e segnalare le generalità di chi li pone in essere.
Nel caso di comportamenti scorretti (come l'uso non idoneo o il mancato utilizzo della mascherina, il mancato rispetto del distanziamento oppure creare situazioni di assembramento) e reiterazione di tali comportamenti, si procederà con l'identificazione richiedendo Cognome, Nome e numero di matricola che saranno segnalati alla Commissione Disciplinare affinchè prenda i necessari provvedimenti.

Cosa devo fare se, durante la mia attività on Campus, accuso un qualsiasi sintomo influenzale?

Nel caso in cui una persona presente nei luoghi di lavoro Bocconi presenti febbre e sintomi di infezione respiratoria quali tosse deve

  • immediatamente lasciare i locali dell'Università, avvisare le Direzioni Bocconi preposte, tornare al domicilio e mettersi in contatto con il proprio medico (MMG);
  • non togliersi la mascherina e distanziarsi dalle altre persone eventualmente presenti;
  • rimanere nella propria aula/stanza con la porta chiusa garantendo, ove possibile, un'adeguata ventilazione naturale, in attesa dell'arrivo del personale sanitario.

Come devo svolgere e organizzare la mia attività nelle aule o negli spazi che frequento on campus?

  • Devo sempre garantire e osservare la distanza interpersonale di almeno 1 metro, sempre indossare la mascherina chirurgica quando sono presenti altre persone ed evitare ogni forma di assembramento.
  • Devo igienizzare le mani con acqua e sapone o gel igienizzante prima e dopo l'utilizzo di attrezzature condivise
  • Devo igienizzare le mani con acqua e sapone o gel igienizzante prima e dopo l'utilizzo dei servizi igienici.
  • Devo utilizzare i dispenser copri-water in carta posizionati in tutti i servizi igienici.
  • Devo ridurre all'indispensabile l'accesso ad altri uffici/aule/posti studio e le riunioni in presenza; devo preferire la comunicazione via telefono e via telematica.
  • Al termine dell'attività, devo pulire e sgomberare il più possibile le scrivanie e i tavoli utilizzati per consentire un'adeguata sanificazione degli arredi e degli spazi.

Posso fumare nelle aree esterne del campus?

Il 19 Gennaio 2021 è entrato in vigore il Regolamento per la qualità dell'aria del Comune di Milano che vieta le sigarette alla fermata del bus, nei parchi e negli stadi, nel raggio di 10 metri dalle altre persone, prevedendo multe fino a 240 euro per i trasgressori. Questo provvedimento è una tappa intermedia del percorso che fissa al 1° gennaio 2025 il divieto di fumo in tutte le aree pubbliche all'aperto. Bocconi vuole contribuire a questo importante obiettivo di tutela dell'ambiente e conseguentemente della salute pubblica, attraverso l'applicazione di tale divieto, anche per le sigarette elettroniche, in tutte le aree esterne al campus (piazza Sraffa, via Roentgen, via Sarfatti, via Gobbi, via Bocconi), destinando ai fumatori alcune aree appositamente segnalate in cui sarà possibile fumare rispettando sempre la distanza interpersonale di sicurezza ed evitando assembramenti. Si ricorda, infatti, che l'espirato del fumatore, attraverso il fumo, si diffonde maggiormente aumentando il rischio di contagio in caso di eventuale positività al virus.

Posso recarmi in Biblioteca?

L'accesso alla Biblioteca può avvenire fino al raggiungimento della capienza massima di 300 persone, che in questo momento è di 300 persone. Il sistema di rilevazione presenze è in grado di rilevare il raggiungimento del numero massimo di persone contemporaneamente presenti. Per gli orari e i giorni di apertura, è consigliabile consultare periodicamente la pagina intranet dedicata a tale servizio e accessibile al seguente link https://lib.unibocconi.it/screens/OpeningHours_ita.html

In cosa consiste il nuovo servizio Campus Doctor?

Si tratta di un ambulatorio medico situato al piano rialzato dell'edificio di piazza Sraffa 11, che svolge un servizio per i membri della Comunità Bocconi (Studenti, Faculty, Staff).

Si potrà richiedere il servizio on campus previa prenotazione chiamando il numero telefonico +39 02 03009152 (Segreteria organizzativa aperta dalle 9:00 alle 17:00 dal lunedì al venerdì).

Quando il presidio medico on campus non è attivo, ovvero nei giorni festivi, sabato e domenica, sarà attivo un servizio di reperibilità telefonica (tel. +39 02 8224 8222) nelle seguenti fasce orarie:

  • dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 22:00
  • sabato, domenica e Festivi dalle 8:00 alle 22:00.

Si tratta di un servizio di primo livello, di medicina interna, che potrà effettuare visite mediche con referto, medicazioni e prescrizioni (NON potrà fare prescrizioni coperte dal Servizio Sanitario Nazionale, questo per legge potrà essere fatto solo dal proprio medico di base/famiglia)

Il presidio medico non è specificatamente un servizio di emergenza; per malori gravi e altre emergenze sanitarie occorre sempre telefonare al numero d'emergenza unico europeo 112 oppure al numero d'emergenza Bocconi +39 02 5836.2121 che, se necessario, attiverà il servizio di ambulanza.

Quando devo indossare la mascherina?

Sempre all’interno del campus, e comunque in tutte le situazioni previste dal legislatore in funzione delle disposizioni applicabili e consultabili nel loro ultimo aggiornamento, al seguente link

COVID-19 – Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo | www.governo.it

La mascherina da utilizzare per il personale è esclusivamente quella messa a disposizione da Bocconi (o dal proprio Datore di Lavoro per i fornitori), di tipo chirurgica certificata o FFP2, a seconda delle attività.

Per gli Studenti, la mascherina deve essere scelta con caratteristiche di protezione adeguate, facendo riferimento ad esempio a quanto segue, e tenendo conto che è fondamentale il contributo di ognuno per fare in modo che la frequentazione del Campus sia sicura per tutti:


Puoi verificare i riferimenti ai requisiti di protezione della tua mascherina, se del tipo FFPx, direttamente attraverso i codici riportati sulla mascherina stessa, come indicato nell’immagine seguente:


Se non ho con me la mascherina cosa posso fare?

La mascherina è obbligatoria e l'accesso agli edifici è consentito esclusivamente indossandola. Senza la mascherina non è possibile accedere al Campus.

Si possono svolgere le riunioni presso le sedi del Campus?

Le riunioni potranno essere svolte in presenza per piccoli gruppi e solo laddove sia garantita una distanza minima fra il personale di almeno 1 metro, tuttavia si raccomanda il ricorso prioritario a riunioni via Teams o altra piattaforma digitale.

Posso usare l'ascensore per raggiungere le aule?

È sempre preferibile usare le scale. Con gli ascensori garantiamo a chi ha difficoltà a deambulare/camminare l’accesso agli spazi del campus.

L’uso dell’ascensore è comunque consentito nel rispetto delle indicazioni presenti sulla segnaletica installata in campus.

A chi rivolgersi in caso di sintomi?

Se hai temperatura maggiore di 37.5 devi restare presso il tuo domicilio e non puoi uscire. Contatta il tuo medico di base o il 112 se hai sintomi gravi o necessiti di assistenza.

Solo se hai sintomi riconducibili al Covid-19, senza febbre, potrai recarti per effettuare un tampone in uno dei drive-through presenti a Milano e Provincia.

Se hai dubbi, potrai contattare i medici del lavoro di Bocconi (se fai parte della Faculty o dello Staff) o i medici on campus (per Studenti, Faculty e Staff) ai contatti che ti verranno comunicati sui canali dedicati.

Cosa significa "contatto stretto"?


Per classificare un contatto stretto si seguono le definizioni contenute nella Circolare del Ministero della Salute del 27/02/2020, 29/05/2020 ossia:

  • persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno durata maggiore a 15 minuti;
  • persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso di COVID-19 in assenza di DPI idonei per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • una persona che ha abbia viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro nei due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell'aereo/treno dove il caso indice era seduto.
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l'impiego dei DPI raccomandati o mediante l'utilizzo di DPI non idonei
  • Gli operatori sanitari, sulla base di valutazioni individuali del rischio, possono ritenere che alcune persone, a prescindere dalla durata e dal setting in cui è avvenuto il contatto, abbiano avuto un'esposizione ad alto rischio.


Qual è la differenza tra isolamento e quarantena?

La Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020, avente ad oggetto "Covid-19: indicazioni per la durata ed il termine dell'isolamento e della quarantena" chiarisce che:

L'isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell'infezione.

La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l'obiettivo di monitorare l'eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.

Quanto dura l'isolamento dei casi positivi asintomatici?

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).

Quanto dura l'isolamento dei casi positivi sintomatici?

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

Trascorso il periodo di isolamento, cosa deve fare una persona che risulta ancora positiva?

Le persone che si trovano in questa condizione rientrano nei cosiddetti "Casi positivi a lungo termine"; ossia sono quelle persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2. I casi positivi a lungo termine, in assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l'isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi, salvo diversa indicazione dell'autorità sanitaria nei casi più gravi.


Ho ricevuto una notifica dalla app Immuni: cosa devo fare?

Se Immuni ha rilevato un contatto a rischio, significa che nei giorni scorsi sei stato a stretto contatto con una persona positiva al Covid-19 per più di 15 minuti. Potresti quindi avere contratto il virus, senza però manifestare i sintomi. È opportuno prendere contatti con il proprio medico e seguire le sue indicazioni. Se il contatto è avvenuto da non meno di 14 giorni, è opportuno osservare la quarantena fino al quattordicesimo, prendere contatti con il proprio medico e seguire le sue indicazioni.

Sono un contatto stretto di una persona risultata positiva, sto bene, non ho sintomi: cosa devo fare?

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare:

  • un periodo di quarantena di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso; oppure
  • un periodo di quarantena di 10 giorni dall'ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Se non hai sintomi, è fortemente sconsigliato effettuare il tampone appena sai di essere stato un contatto di una persona positiva, in quanto potresti manifestare i sintomi successivamente, non manifestarli mai oppure non esserti infettato.

Un mio collega ha avuto un contatto stretto con una persona risultata positiva: devo seguire la quarantena anche io?

Non è prevista la quarantena né l'esecuzione di test diagnostici nei contatti stretti di contatti stretti del caso positivo, in quanto non c'è stato nessun contatto diretto con il caso confermato, a meno che il tuo contatto stretto non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di comunità.

Sono stato identificato come un "contatto stretto" di caso confermato Covid-19, ho voluto effettuare un tampone con esito negativo, posso evitare o finire prima la quarantena?

No. Nel caso in cui si venga identificati come "contatto stretto" di caso confermato COVID-19, è sempre necessario sottoporsi ad un periodo di quarantena: la quarantena è di 10 giorni solo in caso di effettuazione di test antigenico o molecolare negativo effettuato dopo decimo giorno dall'ultima esposizione; la quarantena è invece di 14 giorni in tutti gli altri casi. 

Cosa bisogna fare al termine dell'isolamento per accertata positività per rientrare in Bocconi?

Al termine del periodo di isolamento obbligatorio, se sono scomparsi sintomi da almeno 3 giorni, la persona risultata positiva può rientrare in Campus dopo aver effettuato 10 giorni di isolamento ed essersi sottoposta, a partire dal decimo giorno, a tampone molecolare per la ricerca di SARS-CoV-2 risultato negativo. Il referto dovrà essere inviato all'indirizzo mail hse@unibocconi.it. Per lo Staff, il risultato negativo dovrà essere inviato anche a medico.compente@unibocconi.it.

In assenza di tampone negativo, dopo che sono trascorsi 21 giorni dallo sviluppo dei sintomi o dal prelievo del campione biologico che ha accertato la positività, il rientro in Campus potrà avvenire dopo una settimana di lavoro a distanza.

In quali casi posso recarmi in Campus?

  • In presenza di temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi da infezioni respiratorie (tosse, raffreddore, ecc.);
  • Se non sono destinatario di un provvedimento di quarantena o di isolamento;
  • Se non ho avuto contatti stretti con persona risultata positiva al Covid-19 nei 14 giorni precedenti al mio ingresso;
  • Se sono già risultato positivo all'infezione da COVID 19 posso recarmi in Campus solo inviando preventivamente all'indirizzo mail hse@unibocconi.it una comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la "avvenuta negativizzazione" tramite un tampone molecolare negativo.
  • Se sono in possesso della Certificazione verde COVID-19 ("Green Pass").

In quali casi NON posso recarmi al lavoro?

  • Se ho la febbre superiore a 37.5°C o altri sintomi da infezioni respiratorie (tosse, raffreddore, ecc.).
  • Se sono destinatario di un provvedimento di quarantena o di isolamento
  • Se, risultato positivo al Covid-19, non ho ottenuto la certificazione dell'avvenuta negativizzazione tramite tampone molecolare risultato negativo o non sono passati 21 giorni dallo sviluppo dei sintomi o dal prelievo del campione biologico che ha accertato la positività
  • Se non sono ancora trascorsi 14 giorni dall'ultimo contatto stretto con persona risultata positiva al Covid-19.
  • Se NON sono in possesso della Certificazione verde COVID-19 ("Green Pass").

Sono un contatto stretto di un caso positivo, ma sono vaccinato contro il Covid-19. Devo fare la quarantena?

Nel caso in cui una persona venga identificata come "contatto stretto" di un caso positivo, anche se ha completato il ciclo di vaccinazione contro Covid-19, sarà necessario adottare le stesse misure previste per i non vaccinati.

Si possono ricevere gli studenti?

Sì, è consentito il ricevimento degli studenti nel rispetto delle misure precauzionali igienico sanitarie (accessi scaglionati, soprattutto mediante prenotazioni di appuntamenti, mantenere la distanza di almeno un metro, indossare la mascherina, areazione dei locali, disinfezione continua delle superfici e degli ambienti, ecc.), ricorrendo in via prioritaria alle modalità a distanza. Al fine di evitare assembramenti, occorre organizzare il ricevimento su appuntamento, in forma individuale o per piccoli gruppi, garantendo tra un appuntamento e l'altro una tempistica sufficiente a disinfezione e ricambio d'aria.

Gli studenti e i docenti hanno l'obbligo di indossare la mascherina in aula?

Si. I docenti, in alternativa, alla mascherina, potranno utilizzare lo schermo facciale in plexiglass.

Ieri ho avuto la febbre, oggi sto bene, posso comunque venire in aula a fare lezione?

No, non è consentito. Anche se non ho più febbre, è necessario contattare il proprio Medico curante che fornirà tutte le istruzioni e potrà certificare la possibilità di rientro.

Chi devo contattare in caso di emergenza?

Se ho necessità di assistenza devo comporre il numero di emergenza interno +39 025836.2121 comunicando:

  • il mio nome e cognome
  • in quale edificio e in quale piano mi trovo

È garantita giornalmente la presenza stabile di un'ambulanza e l'infermeria è attiva in via Bocconi 12 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00).

Per qualunque chiarimento sui temi della salute e sicurezza si potrà anche contattare hse@unibocconi.it.

Come posso igienizzare le mani in modo "sicuro"?

Mediante lavaggio accurato con acqua e sapone, e/o mediante utilizzo di apposito gel disinfettante. Entrambi devono essere utilizzati in maniera accurata, seguendo le indicazioni grafiche esposte on Campus.

Quando devo utilizzare il gel disinfettante per le mani?

Appositi dispenser di gel disinfettante sono stati installati nelle diverse aree del Campus. Il gel deve essere utilizzato, in aggiunta o in alternativa al lavaggio delle mani con acqua e sapone, ogni qual volta si entra in contatto con una superficie potenzialmente contaminata, ad esempio:

  • all'ingresso in Campus al mattino;
  • dopo essere arrivati nel proprio ufficio;
  • prima e dopo l'uso dei servizi igienici;
  • prima e dopo pranzo;
  • prima e dopo l'uso dei distributori di acqua o dei distributori automatici;
  • prima e dopo aver utilizzato l'ascensore;
  • prima e dopo eventuali riunioni in presenza;
  • prima e dopo l'eventuale scambio di documenti cartacei con altre persone;
  • prima e dopo l'uso di attrezzature condivise (es. stampanti);
  • è comunque consigliata una frequente igiene delle mani, anche al di fuori delle attività di cui sopra.

Devo igienizzare personalmente la mia postazione di studio?

In questo periodo, Bocconi ha intensificato le attività di pulizia e sanificazione svolte dai fornitori esterni, tuttavia sono a disposizione nelle aree comuni panni monouso e prodotti igienizzanti per le superfici da utilizzare autonomamente. E' opportuno, da parte di ciascuno, igienizzare la postazione di studio all'inizio e al termino dell'utilizzo con il prodotto sanificante in dotazione, prestando molta attenzione all'utilizzo, trattandosi di un prodotto chimico con effetti irritanti per gli occhi in caso di contatto accidentale.

È possibile pranzare on Campus?

I servizi di ristorazione on Campus sono attivi e si sono dotati di proprie regole per garantire l'adozione delle necessarie misure di sicurezza. Tuttavia, i posti a sedere sono ridotti, pertanto è stato attivato un servizio di lunch delivery: è preferibile ordinare e consumare il pasto alla propria postazione, nei posti studio oppure all'aperto. Non è consentito mangiare in aula.

Sono vaccinato contro Covid-19 e/o ho il "Green Pass": devo comunque seguire le regole previste dalle Norme e dai Protocolli Bocconi?

Anche chi ha completato il ciclo di vaccinazione contro Covid-19, deve continuare ad adottare le stesse misure previste per i non vaccinati, quindi mantenere il distanziamento sociale, utilizzare la mascherina, curare l'igiene delle mani e rispettare tutte le altre regole esistenti on Campus.

Sono vaccinato contro Covid-19 e sono un contatto stretto di un caso positivo: devo fare la quarantena?

Nel caso in cui una persona venga identificata come contatto stretto di un caso positivo, anche se ha completato il ciclo di vaccinazione contro Covid-19, sarà necessario adottare le stesse misure previste per i non vaccinati e non potrà accedere al campus fino al completamento del periodi di quarantena previsto

Quali regole si applicano nelle residenze universitarie?

In questa pagina trovi informazioni relative ai provvedimenti eccezionali che sono stati presi in relazione all'Emergenza Covid-19 per la gestione di alcuni temi legati all'housing.
Emergenza Covid-19: provvedimenti eccezionali


Regole generali

Regole di comportamento on campus

Le regole generali da seguire al rientro:

  • mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • indossare sempre la mascherina, coprendo naso e bocca
  • igienizzarsi le mani all'ingresso di ogni edificio utilizzando gli appositi dispenser
  • vietati abbracci e strette di mano;
  • evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;
  • limitare la mobilità e gli spostamenti nel Campus;
  • mantenere sgombera e in ordine la propria postazione di lavoro (scrivania, tavoli, mobiletti, ecc.) per consentire un'adeguata pulizia e sanificazione periodica;
  • nei servizi igienici utilizzare i fogli copriwater;
  • utilizzare l'ascensore solo se strettamente necessario e mai in presenza di un'altra persona (max una persona alla volta).

Usare le mascherine in dotazione

Come indossarle e rimuoverle?

  • prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica;
  • copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che sia integra e che aderisca bene al volto;
  • evita di toccare la mascherina mentre la indossi; se la tocchi, lavati le mani;
  • la mascherina è mono-uso: quando diventa umida sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla;
  • togli la mascherina prendendola dall'elastico e non toccare la parte anteriore; riponila nella sua confezione e gettala immediatamente negli appositi contenitori;
  • lavati le mani.

Permanenza in ufficio

Gli spostamenti all'interno dell'Università devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni fornite. L'accesso agli uffici con più postazioni e con scrivanie tra loro vicine sarà programmato a turnazione per limitare situazioni di affollamento.

Tracciare personalmente i propri movimenti giornalieri:

  • dove sono stato e per quanto tempo;
  • chi ho incontrato;
  • dove ho mangiato;
  • altro ancora che ritieni importante.


Le riunioni in presenza devono essere limitate. Per il contatto frequente con i colleghi si prega di utilizzare le chiamate telefoniche o i meeting con la piattaforma Teams. Qualora si rendesse necessario agire diversamente, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione alle riunioni e dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e un'adeguata pulizia/areazione dei locali. In seguito alla eventuale sospensione di attività (didattica in presenza, bar, mensa ecc.) gli spazi non necessari e non utilizzati rimarranno chiusi.

Misurazione della temperatura

La temperatura corporea verrà rilevata al momento dell'accesso negli edifici e durante la giornata.
Se risulterà superiore ai 37,5°C, non sarà consentito l'accesso ai luoghi di lavoro.
Se alla temperatura elevata si accompagneranno altri sintomi (difficoltà respiratoria, tosse), le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate, in attesa delle valutazioni del personale sanitario, oppure invitate a tornare al proprio domicilio se non necessitano di assistenza.

Che cosa fare in caso di sintomi

Coloro che riscontrano sintomi influenzali o problemi respiratori on Campus devono:

  • chiamare immediatamente il numero +39 02 5836 2121 che attiverà la procedura di emergenza;
  • avvisare il proprio responsabile;
  • non togliersi la mascherina e allontanarsi dalle altre persone eventualmente presenti;
  • se sei in ufficio, rimani nella tua stanza con la porta chiusa garantendo, ove possibile, un'adeguata ventilazione naturale, in attesa dell'arrivo del personale sanitario.
  • Altri contatti
    Numero unico per la Regione Lombardia 800 89 45 45
    Ministero della Salute: 1500, numero di pubblica utilità
    Numero unico di emergenza: 112

Medico di continuità assistenziale: 116117 Il Servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 20:00 alle 8:00, festivi e prefestivi 24 ore su 24 chiamando sia da rete fissa che da cellulare.

Comportamenti generali

Lavati spesso le mani

Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l'infezione. Lavati le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. Sono disponibili anche dei dispenser con disinfettante per mani a base di alcol al 60%.


Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani

Il virus si trasmette principalmente per via respiratoria ma anche attraverso il contatto delle mani con occhi, naso e bocca, quindi evita di toccarti il viso con le mani non ben lavate.


Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

Se ti copri la bocca con le mani potresti contaminare oggetti o persone con cui vieni a contatto. Tossisci all'interno del gomito o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, indossa la mascherina e lavati le mani.





Ultimo aggiornamento 24/08/2021 - 08:45:26