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Come orientarsi?

Districarsi tra i molti ranking esistenti non è semplice

  • Cosa sono i ranking?
    I ranking (cioè “classifiche ordinate”, in inglese) sono nati negli Stati Uniti per aiutare chi sceglie un corso di laurea a capire meglio un’offerta molto vasta come è quella del sistema universitario americano. Con l’andare del tempo i ranking dapprima si sono radicati molto fortemente nei paesi anglosassoni senza varcarne i confini, poi hanno finito con l’acquisire una dimensione internazionale.

  • Cosa classificano i ranking?
    Ci sono due tipi principali di ranking: quelli che comprendono intere università e quelli che riguardano dei corsi specifici, destinati soprattutto a chi è già orientato verso un’area disciplinare ben definita rispetto alle altre.

  • Chi compila i ranking?
    Le agenzie che calcolano i ranking appartengono a diverse categorie: organi di informazione, società di servizi, consulenti.

  • Quali dati entrano nei calcoli? Chi li fornisce?
    I ranking non sono tutti uguali. Però, anche se le metodologie sono più o meno differenti tra loro, i dati sottostanti sono di natura simile. Ciò perché il confronto di università che operano in contesti diversi impone di utilizzare solo i dati che sono disponibili nella stessa forma per tutti. Questa limitazione intrinseca fa sì che molte informazioni potenzialmente interessanti non possano essere considerate. Per quanto riguarda le font, esse sono di fatto riconducibili a quattro categorie: i dati di pubblico dominio, quelli raccolti a cura di agenzie specializzate, le indagini attraverso questionari e le informazioni fornite dalle università stesse.

  • Quali sono le differenze nei metodi di calcolo?
    Per quanto i dati di base siano spesso analoghi, le diverse classifiche li combinano in modi differenti. Particolarmente cruciali sono i pesi assegnati a ciascuna variabile: essi sono in effetti determinati a priori del compilatore. Variazioni anche di poco conto di questi pesi possono cambiare la classifica sensibilmente. A parte questo, alcune agenzie fanno delle indagini ad hoc per reperire i dati da usare nei ranking ovviamente in esclusiva: è il caso ad esempio di QS World University Ranking che (unico tra i più accreditati) conduce una indagine presso le imprese su quali siano le università da cui provengono i laureati più interessanti per loro. Un’eccezione è rappresentata da U-Multirank, che lascia l’utente libero di scegliere i parametri importanti.

 

Ultimo aggiornamento 17/09/2015 - 15:58:05