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Quali sono i punti di forza di questo corso di laurea magistrale?
Il corso in Economia e management delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali è un percorso formativo che si fonda sull'esperienza di ricerca e docenza ultra-trentennale della sua faculty nello specifico campo del management pubblico e delle istituzioni internazionali.
Questo lo distingue nel panorama dell'offerta universitaria italiana, e fa la differenza nella qualità del programma e nella sua capacità di placement degli studenti,che non solo hanno la possibilità di scegliere tra un'ampia offerta di stage/progetti e opportunità internazionali, ma soprattutto hanno accesso alla fitta rete di relazioni che contraddistingue la faculty.
I docenti CLAPI sono infatti impegnati sia in attività di advisory a livello internazionale e nazionale (dalla comunità Europea ai Ministeri Italiani, dagli enti locali alle aziende sanitarie, dalle organizzazioni non governative alle imprese sociali), sia in attività di ricerca e formazione nelle aule executive della SDA Bocconi School of Management, oltre che in iniziative quali study tour ed exchange di approfondimento tra dirigenti pubblici di paesi diversi.
Tutto ciò si traduce in una significativa competenza sul campo, nella conoscenza delle dinamiche reali delle organizzazioni di cui si tratta a lezione, e nell'opportunità di ospitare in aula testimoni e guest speaker di primo piano.
Quali sono gli aspetti che arricchiscono la formazione degli studenti?
In primo luogo il corso ha un gruppo di coordinamento dedicato, che garantisce agli studenti una funzione di tutoraggio continua, fino al coaching individuale quando ci si avvicina ai momenti conclusivi e lo studente deve avviarsi verso il mondo del lavoro.
Inoltre ogni anno viene organizzato un ciclo di incontri extracurriculari, che rappresentano un momento di confronto importante tra gli studenti e il contesto delle aziende e delle istituzioni, oltre alla "Giornata CLAPI", un evento volto a promuovere il programma e i suoi studenti in modo profondo e incisivo nel mondo del lavoro.
Nelle ultime edizioni della Giornata Clapi, alla presenza di Ministri e rappresentanti istituzionali di massimo livello (sottosegretari, sindaci, direttori generali), si è svolta la discussione dei risultati di un concorso di idee promosso dal nostro corso che ha dato la possibilità agli studenti bocconiani di contribuire al rinnovamento del settore pubblico con un loro progetto operativo.
Gli studenti del gruppo vincitore e dei gruppi finalisti sono stati invitati a svolgere uno stage presso il Ministero della Pubblica Amministrazione.
Infine ricordiamo l'ampia possibilità di scambi con università estere e di double degree con tre istituzioni leader a livello mondiale nel campo del public management, delle istituzioni internazionali e delle social sciences.
Qual è l'impostazione didattica di questo percorso di studi e quali sono le caratteristiche innovative?
Un punto di forza di questo biennio sta nell'integrazione tra i temi di economia e management e approfondimenti mirati nel campo della politica, del diritto e dei metodi quantitativi: una preparazione interdisciplinare che permette al laureato di destreggiarsi in qualunque contesto organizzativo.
Il tratto distintivo del nostro corso di laurea è tuttavia la qualità della didattica, fortemente interattiva ed esperienziale; si combinano i quadri teorici con i saperi specialistici, ma soprattutto si sviluppano con l'attività di gruppo, le presentazioni, le discussioni di casi e le esercitazioni, si svilupano quelle competenze soft di natura relazionale (si pensi alla gestione di una riunione) e professionale (si pensi all'organizzazione di un gruppo di lavoro) che faranno la differenza una volta entrati nel mondo del lavoro.
Il corso al secondo anno prevede tre diversi percorsi di major. Quali sono le caratteristiche di questi approfondimenti?
Si tratta di major che hanno l'obiettivo di formare professionalità solide in uno dei tre ambiti che caratterizzano questo corso di studi: management e politiche delle istituzioni internazionali, aziende e istituzioni pubbliche, imprese sociali e aziende non profit.
Ciascun major offre una rosa di corsi opzionali tra cui lo studente può selezionare un proprio portafoglio di titoli e contenuti coerenti con le aspirazioni lavorative personali.
Una scelta assistita dai docenti e dal Career Service dell'Università attraverso politiche e strumenti di placement personalizzati, che valorizzano la specificità degli sbocchi occupazionali di questo corso.
Quali sono le caratteristiche degli studenti che scelgono un futuro nelle amministrazioni pubbliche e nelle istituzioni internazionali?
In generale i nostri studenti sono giovani estremamente motivati, con una forte etica del lavoro e valori individuali molto sviluppati nei confronti dell'interesse pubblico e/o di una vita "internazionale".
Ad esempio, per molti è sicuramente stimolante, oltre alla sfida professionale, una crescita personale strettamente legata alla realizzazione di progetti volti a migliorare le condizioni sociali e di vita del nostro Paese o di altre nazioni.
Si tratta di giovani con un forte senso critico, capaci di comprendere la differenza tra autostima ed arroganza. Con loro si può costruire un rapporto che va oltre quello tradizionale tra docente e discente: un rapporto che diventa progressivamente un rapporto alla pari, di dialogo ed arricchimento reciproco in cui le domande così come le risposte possono e devono provenire da entrambe le parti.
I nostri studenti, oltre a provenire da corsi di laurea aziendali ed economici, sono spesso laureati in scienze politiche e materie affini, e trovano in questo programma il perfetto connubio tra le loro aspirazioni di approfondimento delle competenze manageriali e l'orientamento individuale a cercare una collocazione lavorativa nell'ambito delle PA, nella carriera diplomatica, nella politica, nelle istituzioni internazionali.