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Struttura del corso

Il piano studi del corso si articola in: 

  • attività di base e caratterizzanti: 25 insegnamenti obbligatori (alcuni suddivisi in due moduli);
  • attività a scelta dello studente: 4 insegnamenti opzionali;
  • informatica (per sostenere l’esame lo studente deve essere già in possesso della patente ECDL completa); 
  • lingua inglese; 
  • stage / clinics (eventualmente sostituibile da un ulteriore insegnamento opzionale o dalla seconda lingua straniera); 
  • attività relative alla prova finale: tesi. 

Il primo anno di corso è focalizzato sullo studio delle basi del diritto pubblico e privato, ma lo studente inizia anche a conoscere alcune discipline economiche, come l’economia politica, e i metodi di analisi quantitativa. 

Nel secondo anno allo studio giuridico delle imprese si affianca l’analisi del regime legale delle imposte; si approfondisce la prospettiva evolutiva dell’ordinamento con due corsi di carattere storico e vengono introdotte alcune discipline aziendalistiche, per comprendere il funzionamento di un’impresa e alcuni tra i suoi strumenti di controllo. Con il secondo anno si completa lo studio dell’inglese, lingua obbligatoria, come “lingua generale” e ci si specializza, a partire dal terzo anno, nell’inglese giuridico, arricchendo così la formazione di giuristi capaci di operare su un piano internazionale. 

Al terzo anno continua lo studio di alcune materie giuridiche fondamentali quali diritto del lavoro e diritto processuale civile; il diritto penale viene trattato sia sotto l’aspetto sostanziale sia sotto quello processuale; un’attenzione particolare è dedicata alla dimensione internazionale (International law, insegnato in lingua inglese), che si completa l’anno successivo con un corso dedicato al diritto dell’Unione Europea. 

Dal quarto anno lo studente approfondisce il percorso che più lo interessa scegliendo fra i major proposti o creandosi un percorso libero che risponde ai propri interessi. Tutti i corsi progrediti proposti dal piano studi, inoltre, hanno programmi almeno parzialmente diversificati per garantire maggiori opportunità di personalizzazione del percorso formativo. 

Durante l’ultimo anno, oltre a completare la propria formazione con gli esami opzionali (dei quali almeno uno in inglese), lo studente potrà approfondire “sul campo” le conoscenze acquisite attraverso l’analisi di casi legali (clinics) o l’esperienza di stage in importanti studi professionali, in uffici legali di aziende o enti pubblici.



Ultimo aggiornamento 22 October 2012 - 16:26:22

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